Alison Dos Santos si prende il record mondiale dei 400 ostacoli: 45”80, superato Warholm

Il brasiliano Alison Dos Santos ha firmato un nuovo straordinario record del mondo dei 400 ostacoli. Allo Stadio Letzigrund di Zurigo il brasiliano ha fermato il cronometro su un fantastico 45”80, togliendo 14 centesimi al precedente primato di Karsten Warhlom, vecchio di 5 anni: era il 3 agosto 2021 quando il norvegese diventava il primo uomo della storia a scendere sotto il muro dei 46 secondi. Bronzo alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e Parigi 2024, campione del mondo a Eugene nel 2022 e argento iridato in carica, il 26enne di Sao Joaquim da Barra è partito fortissimo, è andato subito a riprendere Warholm e ha poi continuato nella propria progressione. Warholm ha chiuso al secondo posto (46”69) davanti al nigeriano Ezekiel Nathaniel (47”50). All’età di 10 mesi Dos Santos era stato vittima di un incidente domestico che gli ha causato ustioni di terzo grado sul volto, sulla testa e su altre parti del corpo. Il Brasile aveva già avuto tre primatisti mondiali: i triplisti Adhemar Ferreira e Joao do Pulo e il maratoneta Ronaldo da Costa.
Record anche nei 100 ostacoli
Record mondiale anche per l’americana Masai Russell, che vola nei 100 ostacoli e stoppa il cronometro in 12”09. Secondo posto per Amusan (ex primatista mondiale con 12”12) in 12”23, terza Visser in 12”34. Duplantis sbaglia invece di pochissimo il terzo tentativo a 6.32: sarebbe stato il nuovo record mondiale nel salto con l’asta, lo svedese si è fermato a 6.25. 6.20 per il greco Karalis, record nazionale. Audrey Werro scende a 1’53”71 negli 800 ma non basta ancora per battere l’antico record di Jarmila Kratochvilova (1’53”28).




