Recco si candida al bando “Active Play Challenge 2026” per riqualificare il campo da basket

Recco. Un campo da basket datato e poco utilizzato che si vuole trasformare in un nuovo spazio pubblico dedicato allo sport, al gioco e alla socialità. È questa l’intenzione alla base del progetto di riqualificazione dell’area di via dei Fieschi e della zona verde adiacente, che il Comune di Recco ha candidato al bando internazionale “Active Play Challenge 2026“. L’intervento, del valore complessivo di 130mila euro, prevede la trasformazione dell’area di proprietà comunale in uno spazio pubblico gratuito, inclusivo, multi sportivo e intergenerazionale, aperto ogni giorno e senza necessità di iscrizione a società sportive.
Il target principale sono i bambini e i giovani da 0 a 25 anni residenti a Recco, ma il nuovo spazio è pensato per tutti, da famiglie e accompagnatori, a persone con disabilità o a ridotta mobilità, ad adulti e anziani, anche grazie alla vicinanza con il centro ricreativo comunale per anziani.
“Abbiamo partecipato al bando internazionale, che si è chiuso il 14 agosto, con l’intenzione di rendere il campo da basket, e lo spazio circostante, un luogo accessibile, inclusivo ed equo per bambini e giovani, ampliandone allo stesso tempo l’utilizzo anche ad adulti e anziani. Ora attendiamo l’esito della selezione. I progetti vincitori riceveranno un finanziamento compreso tra 50 mila e 100 mila dollari. Siamo particolarmente sensibili al tema del rinnovamento delle strutture sportive e continuiamo a investire per offrire alla comunità spazi moderni e funzionali” , dichiarano il sindaco Carlo Gandolfo e l’assessora ai lavori pubblici Sara Rastelli.
Il progetto dedica particolare attenzione a chi ha maggiori difficoltà ad accedere allo sport organizzato. L’idea centrale è far convivere diverse generazioni nello stesso luogo, trasformando l’area in un punto di incontro, relazione e partecipazione. La riqualificazione prevede la completa trasformazione dell’attuale campo in uno spazio multisportivo per basket, calcetto, pallamano e giochi informali, con una nuova pavimentazione colorata, strutture multifunzionali, un percorso accessibile, nuove panchine e tavoli, una fontanella e un tavolo da ping‑pong. L’intervento migliora anche accessibilità, sicurezza e fruibilità dell’intera area. La posizione è strategica in quanto sorge a 850 metri dalle scuole, raggiungibile a piedi con un percorso pianeggiante e vicina a numerose società sportive. L’obiettivo è favorire gli spostamenti a piedi e in bicicletta, integrando il nuovo spazio nella routine quotidiana di ragazzi e famiglie.
Come evidenziato nel documento progettuale, l’innovazione non riguarda solo le attrezzature, ma il modello di utilizzo dello spazio pubblico, che unisce sport, gioco libero, creatività, inclusione, verde, socialità e attività intergenerazionali, per “trasformare un campo sportivo sottoutilizzato in un luogo pubblico aperto a tutti, dove sport, gioco, inclusione e socialità diventano strumenti per rafforzare il benessere e la vita di comunità” conclude il documento.




