Veneto

un investimento di 9,1 milioni di euro

Un investimento complessivo di oltre 9,1 milioni di euro e, soprattutto, un nuovo spazio destinato ad accompagnare per molti anni la crescita dei bambini di Trebaseleghe. Venerdì 4 settembre, alle 18.30, saranno inaugurate la nuova scuola primaria “G. Ponti” e la nuova mensa scolastica, due opere che segnano una delle tappe più importanti nel percorso di rinnovamento del polo scolastico e del centro cittadino. La cerimonia sarà l’occasione per aprire ufficialmente alla comunità i nuovi edifici, con ingresso da piazzale Fermi, e per presentare il risultato di un percorso che tutta l’amministrazione comunale ha seguito negli ultimi anni.

La nuova primaria nasce infatti dalla demolizione e ricostruzione del precedente edificio scolastico attraverso un intervento finanziato dall’unione europea – Next Generation EU nell’ambito del Pnrr. L’investimento complessivo ammonta a 7,5 milioni di euro. Il nuovo edificio è stato concepito secondo criteri contemporanei di sicurezza, efficienza energetica, accessibilità e funzionalità degli ambienti, con spazi maggiormente rispondenti alle esigenze della didattica e della vita quotidiana di alunni e insegnanti.

Un dettaglio degli interni

Accanto alla primaria entra in funzione anche la nuova mensa scolastica, realizzata con un ulteriore finanziamento Pnrr – Next Generation EU pari a un milione e 656 mila euro. La struttura è stata pensata a servizio dell’intero polo dell’istituto comprensivo “G. Ponti”, quindi sia degli alunni della primaria sia degli studenti della secondaria di primo grado, rafforzando in particolare la possibilità di sviluppare e sostenere l’offerta scolastica a tempo pieno.

«È difficile racchiudere questa inaugurazione soltanto nei numeri, pur importanti, dell’investimento – ha detto il sindaco Antonella Zoggia – quando abbiamo iniziato questo percorso sapevamo che sarebbe stato impegnativo, ma avevamo altrettanto chiaro l’obiettivo: costruire una scuola capace di guardare avanti. Venerdì non inauguriamo semplicemente due nuovi edifici, ma consegniamo ai nostri bambini, alle famiglie, agli insegnanti e a tutto il personale scolastico luoghi nei quali trascorreranno una parte importante della loro vita. Investire nella scuola significa investire nel futuro di Trebaseleghe, ed è questo il significato più bello di un’opera che rimarrà patrimonio della nostra comunità per le prossime generazioni».

L’inaugurazione completa una nuova fase della trasformazione dell’area scolastica del capoluogo. Negli anni scorsi è stata infatti realizzata la nuova scuola secondaria di primo grado, già entrata in funzione, alla quale si aggiungono ora primaria e mensa, dando progressivamente forma a un polo scolastico unitario, moderno e dotato di servizi adeguati alle esigenze degli studenti.

«Abbiamo seguito passo dopo passo questi cantieri e sappiamo quanto lavoro ci sia dietro il risultato che vedremo venerdì – ha aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici Giuliano Mason – sono stati interventi complessi, con scadenze stringenti legate al Pnrr e con la necessità di coordinare progettisti, imprese, tecnici e uffici comunali senza perdere di vista l’obiettivo finale. Oggi possiamo finalmente vedere concretizzato quel lavoro. Il ringraziamento va a tutti coloro che, con ruoli diversi, hanno contribuito alla realizzazione delle opere. La soddisfazione più grande è sapere che questi spazi tra pochi giorni saranno pieni di bambini e diventeranno parte della loro quotidianità».

La nuova mensa rappresenta inoltre un tassello importante nell’organizzazione complessiva dei servizi scolastici. Già nella fase di progettazione l’Amministrazione aveva evidenziato come la struttura fosse destinata a rispondere alle esigenze di una popolazione scolastica numerosa, comprendendo primaria e secondaria, e ad accompagnare l’evoluzione dell’offerta verso una presenza sempre maggiore del tempo pieno. L’intervento sul polo scolastico si inserisce, infine, in un più ampio processo di trasformazione del centro di Trebaseleghe, che negli ultimi anni ha interessato anche piazza Marconi, via Roma e i collegamenti pedonali verso il parco Draganziolo. Scuola, spazi pubblici e servizi vengono così progressivamente ricuciti all’interno di un progetto complessivo di riqualificazione del cuore cittadino.


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