Caro carburanti: taglio accise sul gasolio fino al 5 settembre, poi contributi in base al reddito

Roma. Arriva un’ulteriore proroga del taglio delle accise sul gasolio. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri che oggi ha approvato il decreto legge per estendere la misura fino al 5 settembre. Il costo del provvedimento si aggirerebbe intorno ai 130 milioni di euro.
Dopo la scadenza, secondo quanto riportano le agenzie di stampa, il governo conta di far scattare nuove modalità di sostegni contro il caro carburante, “selettivi sulla base del reddito”. La strategia, anticipata ieri da fonti di Palazzo Chigi, è stata confermata durante il Cdm di oggi, come riferiscono diverse fonti. Le forme di queste misure verranno valutate in questi giorni.
Intanto i prezzi dei carburanti crescono ancora: in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit oggi il prezzo medio in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,017 euro al litro per la benzina e 2,137 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,092 euro al litro per la benzina e 2,208 euro al litro per il gasolio.
La Liguria non è tra le regioni più care ma non si discosta dalla media nazionale: 2,018 euro al litro per la benzina e 2,136 euro al litro per il gasolio. Sempre meno i distributori a Genova che forniscono la “verde” a meno di 2 euro al litro, la maggior parte sono nel Ponente e nel Levante cittadino.
Per conoscere giorno per giorno il prezzo dei carburanti nei singoli distributori è sempre disponibile il sito Osservaprezzi Carburanti del ministero, dove è possibile effettuare una ricerca con diversi criteri: disegnando una zona su mappa, selezionando una specifica area geografica (regione, provincia o comune), impostando partenza e destinazione di un viaggio o una specifica tratta autostradale, o ancora rintracciando gli impianti in base al marchio.




