57enne in carcere per maltrattamenti al compagno

Levante. Ha drogato il compagno con gocce di Minias, un potente sonnifero per il trattamento dell’insonnia, approfittando della sua stanchezza e del torpore per rubargli il portafoglio con le carte di debito e lo smartphone per rivederlo. Nel mezzo minacce e in caso anche uno schiaffo in pieno volto.
La responsabile, secondo i carabinieri, è una 57enne per cui il pubblico ministero ha chiesto per lei la custodia cautelare in carcere con l’accusa di maltrattamenti.
L’intervento dei carabinieri da cui è partito tutto è del 22 agosto scorso. Quel giorno la 57enne si è presentata a casa della madre del compagno, dove lui si era rifugiato, minacciandolo e lanciando dei vasi contro il vetro della porta d’ingresso per entrare. Il giorno successivo l’uomo si è presentato dai carabinieri con la figlia della donna, che aveva ripreso con lo smartphone l’intera scena.
Ai militari hanno raccontato episodi preoccupanti che si erano verificati nei mesi passati. Improvvisi attacchi di sonno, stanchezza destabilizzante, torpore. Sintomi che l’uomo ha manifestato per tutta l’estate, senza mai sospettare che potessero essere responsabilità della compagna. In un’occasione si è ritrovato senza smartphone: la 57enne ha sostenuto che era stato vittima di furto, ma gli accertamenti successivi hanno dimostrato che la donna lo aveva venduto.
In un altro caso a sparire era stato il portafoglio, ritrovato poi in posta senza una carta di debito in seguito utilizzata per acquisti e per prelevare denaro. In quest’ultima occasione la banca lo ha contattato perché la carta è rimasta bloccata a causa dell’inserimento del pin errato, e il sospetto è cresciuto: nelle ore in cui veniva tentato il prelievo l’uomo era a casa, profondamente addormentato.
Anche le testimonianze dei familiari e degli amici sono stati fondamentali per ricostruire i maltrattamenti: l’uomo si è presentato al molo per un gita in barca dopo avere mangiato dei dolci che gli aveva preparato la compagna, ma una volta arrivato si è addormentato, con gli amici stupefatti che non riuscivano a svegliarlo. “Non è in sé da qualche tempo, non lo riconosco più“, hanno confermato altri amici e la madre dell’uomo.
L’aggressività della 57enne si è scatenata anche sulla figlia, che rientrando a casa ha sorpreso la madre mentre mescolava delle gocce di sonnifero a un impasto per dolci. La donna se li faceva prescrivere dal medico curante e li somministrava quasi quotidianamente al compagno, sempre a sua insaputa. Il 22 agosto, dopo un breve ricovero in psichiatria dopo una crisi, è tornata a casa e ha tentato di fare irruzione sfondando la vetrata.
Il giorno successivo l’uomo si è presentato dai carabinieri e ha mostrato il video, facendo scattare l’arresto in differita e il trasferimento nel carcere di Pontedecimo. Il sostituto procuratore Fabrizio Givri ha chiesto per la 57enne la convalida dell’arresto e la custodia cautelare in carcere, ritenendo la donna pericolosa e violenta.




