Emilia Romagna

La stella Ronaldinho sbarca a Ravenna e sogna l’ultimo gol in carriera: “Sono pronto”

“Sto bene, sono pronto”, sono queste le prime parole di Ronaldinho nel giorno del suo arrivo a Ravenna. Parole detto con il sorriso stampato in faccia e tanti ricordi legati all’Italia. Insieme a lui, in un incontro riservato a pochi nella tenuta La Monaldina, ci sono il presidente del Ravenna Fc Ignazio Cipriani e il vicepresidente Ariedo Braida, fautori di questa esaltante operazione di calciomercato.

Certo, nessuno pensa che Dinho possa giocare tante partite di campionato, il suo impiego in campo anzi potrebbe essere limitato a solo una partita. “Entra con delle quote nella società”, conferma Cipriani, che racconta di un rapporto di amicizia costruito nel tempo con il brasiliano. “Amicizia e passione per questo progetto che porterà tanta gioia tra i tifosi”. E ad aggiungere entusiasmo ci pensa Braida: “Abbiamo qui la magia del calcio. Che cosa vogliamo di più a Ravenna? Dinho ha portato un entusiasmo pazzesco”.

Ronaldinho, Cipriani e Braida

Cosa lo ha spinto a tornare in Italia: “Qui è bellissimo – spiega il brasiliano – Essere qui mi dà tanta gioia. La gente qui ha grande rispetto”. Ora quindi c’è grande attesa per la sua partita in campo con la maglia giallorossa, che sicuramente non sarà la prima di campionato contro la Reggiana di lunedì. Qui cercherà il suo ultimo gol in carriera, ma “dipenderà dal presidente e dall’allenatore”, scherza Ronaldinho.

Ronaldinho, una carriera stellare

Ronaldo de Assis Moreira, meglio conosciuto come Ronaldinho, è riconosciuto come una vera leggenda del calcio. Nato nel 1980 a Porto Alegre, ha iniziato a muovere i primi passi in campo proprio nella sua città natale, nel Gremio. Nel corso della sua carriera in club europei blasonati come Paris Saint-Germain (2001-2003), Barcellona (2003-2008) e Milan (2008-2011), prima di tornare in Brasile vestendo le maglio di Flamengo, Atlético Mineiro, una breve parentesi messicana nel Querétaro, per poi chiudere la sua vita da calciatore professionista con il Fluminense nel 2015.

Con la nazionale carioca ha inoltre collezionato 97 presenze e 33 reti, senza contare le statistiche della nazionale giovanile, nella quale è stato convocato fin dai 17 anni. Immensa la sua collezione di trofei. Ronaldinho con il Brasile ha vinto la Coppa del Mondo nel 2002, i Giochi olimpici nel 2000, la Coppa America nel 1999, la Confederations Cup nel 2005, con il Barcellona ha poi vinto due campionati e due supercoppe di Spagna e una Champions League (nel 2005-2006), mentre con l’Atlético Mineiro ha vinto la Coppa Libertadores (nel 2013). Tra i premi individuali invece basta nominare il Pallone d’Oro conquistato nel 2005 e il Fifa World Player (vinto per due anni di fila nel 2005 e 2006).


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