la nuova pista ciclopedonale unisce Grottaferrata e Frascati
I Castelli Romani compiono un passo deciso verso la mobilita sostenibile. È stato ufficialmente inaugurato questo mattina l’Impianto sportivo lineare lungo viale John Fitzgerald Kennedy a Grottaferrata, un’infrastruttura ciclopedonale pensata per connettere in modo sicuro e senza emissioni i centri urbani di Grottaferrata e Frascati, integrandosi con le arterie stradali tradizionali e la rete del trasporto pubblico.
All’appuntamento con il taglio del nastro hanno preso parte il vicesindaco della Città Metropolitana di Roma, Pierluigi Sanna, il Commissario Straordinario prefettizio del Comune di Grottaferrata, Filippo Santarelli, e la Consigliera metropolitana Marta Elisa Bevilacqua, alla presenza di amministratori locali, autorità civili, militari e di una rappresentanza di cittadini.
Un chilometro di percorso protetto: i dettagli dell’opera
L’intervento è stato portato a termine grazie a una dotazione finanziaria di 351.281 euro nell’ambito delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
La nuova arteria verde si caratterizza per una serie di interventi strutturali mirati:
Tracciato e dimensioni: la pista è promiscua, a doppio senso di marcia, con una larghezza minima di 2,50 metri. Si snoda per 1.100 metri sul margine destro della carreggiata in direzione Frascati, mantenendo intatto il marciapiede sul lato opposto.
Opere edilizie e sottofondi: i lavori hanno compreso l’allargamento del marciapiede presistente, la fresatura della vecchia pavimentazione, il getto di un nuovo cordolo di fondazione in cemento armato e la posa dei cigli di contenimento. Per garantire la durata nel tempo, è stato posizionato un sottofondo rinforzato con rete elettrosaldata prima della stesura dello strato finale in conglomerato bituminoso da 3 centimetri.
Messa in sicurezza: l’arteria è stata completata con la nuova segnaletica stradale orizzontale e con il montaggio di una ringhiera di protezione a difesa del fossato laterale per una lunghezza di 128 metri.
Le dichiarazioni: “Un mosaico di mobilità dolce per residenti e turisti”
«Questa infrastruttura ha un valore strategico perché regala alla comunità un canale protetto sia per la pratica sportiva sia per gli spostamenti di tutti i giorni, offrendo una reale alternativa alla macchina», ha sottolineato a margine della cerimonia il vicesindaco metropolitano Pierluigi Sanna. «È un tassello fondamentale di una rete provinciale più ampia che Città Metropolitana sta costruendo attraverso il recupero e la creazione di impianti sportivi. La scommessa vera per il dopo-PNRR sarà mantenere queste strutture aperte, prive di barriere architettoniche e capaci di generare socialità e turismo. La vocazione dell’ente metropolitano risiede proprio nel pianificare interventi armonici su tutta l’area provinciale».
A rimarcare la portata dell’iniziativa è intervenuta anche la consigliera Marta Elisa Bevilacqua: «L’opera rientra nei Piani Urbani Integrati promossi dalla Città Metropolitana. Vogliamo offrire ai residenti l’opportunità concreta di abbracciare una mobilità dolce, abbandonando il traffico privato su gomma. Si tratta di un beneficio diretto per chi vive il territorio ogni giorno ma anche di una forte leva d’attrazione per il turismo lento, un fenomeno in continua espansione che trova nei Castelli Romani la sua destinazione ideale».
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