Calabria

Vibo, nessun passo indietro sulla sanità: sindaci e sodalizi sul piede di guerra

Continua a tenere banco la questione dell’emodinamica “itinerante” che la Regione propone per l’ospedale di Vibo e per altri centri. Da quanto si apprende, la Commissione ministeriale non consente l’attivazione di un servizio h24 (in quanto contrasta con il DM 70/2015, che per la Calabria prevede l’emodinamica solo in 7 centri, escludendo gli spoke). Ma ciò è stato sonoramente bocciato sia dalle opposizioni politiche in forza a palazzo Campanella, sia dalla Conferenza dei sindaci, che nella riunione di lunedì ha prodotto un documento da trasmettere al Governo regionale per chiedere l’istituzione di un’emodinamica stabile allo Jazzolino. Sul piede di guerra anche associazioni e movimenti civici. Gli esponenti dell’Osservatorio civico e del comitato San Bruno si dicono pronti a incatenarsi davanti alla Cittadella regionale qualora il piano non sia rivisto, mentre Ali di vibonesità scrive una lettera aperta al presidente Giordano e invita i primi cittadini a consegnare la fascia tricolore alla Prefettura, in segno di protesta.
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »