Coppa Italia, Cremonese – Sampdoria. Corradi: “Gioca Vindahl, squadra sa importanza di partire bene”

Cremonese-Sampdoria lunedì 17 alle ore 20,45 allo stadio Druso di Bolzano è il primo atto della stagione 26/27 dei blucerchiati di mister Bernardo Corradi. Sfida interessante per iniziare a capire se la campagna acquisti di Branco e il lavoro del tecnico permetteranno di vivere una stagione diversa da quelle passate.
L’allenatore ha annunciato in conferenza stampa che il portiere Vindahl giocherà titolare. Il terzino Meijer sarà convocato ma andrà in panchina. Tempi più lunghi per il talento belga Verschaeren, le cui qualità hanno però già colpito il tecnico: “Ha bisogno di tempi diversi, prima di arrivare aveva fatto solo lavoro fisico. Però, il pallone lo tocca bene, cercheremo di farglielo toccare il più possibile”. Oltre a lui, rimarrà a Bogliasco anche Insigne: “Ha tanta voglia di giocare. Ma deve rispettare dei tempi di recupero che non bisogna affrettare. Quando arriverà, sarà un nuovo acquisto visto che non si è ancora allenato con la squadra”. Non prenderanno parte alla spedizione nemmeno Begic e Abildgaard, ma il tecnico conta di averli per la prima di campionato contro il Cesena domenica prossima.
Il pubblico blucerchiato si aspetta poi grandi cose dal centravanti Lauritsen. Corradi, da ex attaccante di livello, descrive così la nuova punta: “Il suo tempo di ambientamento è stato breve. Per un attaccante è più facile, visto che il goal vale già metà del lavoro. Nonostante la sua struttura fisica importante e le lunghe leve, è tecnico e sa legare il gioco della squadra. Deve abituarsi al tipo di marcatura che gli verrà riservata. A volte è troppo pulito, deve fare di più la lotta.
Corradi sa bene quanto un buon inizio di stagione possa essere importante per una squadra che viene da due campionati molto negativi: “Da subito ho trovato grande partecipazione. Nelle prime settimane abbiamo lavorato con un gruppo che strada facendo ha cambiato forma. Ho cercato, nelle amichevoli, di far capire quanto sono importanti le prime partite per porre basi solide su cui impostare la stagione. Ho visto la delusione nei giocatori nella sconfitta di Novara, sono scottati da quanto passato fino adesso. Hanno grande attaccamento”.
Sulla condizione della squadra: “Sono contento di quanto fatto fino adesso. Sarei preoccupato se fossimo già al 100% della condizione. Ho cercato di lavorare sulla consapevolezza di questo gruppo. Alcuni giocatori devono credere di più nei propri mezzi. La squadra è cresciuta e poi i risultati positivi come quello di Parma aiutano. Quella partita ci ha dato una bella spinta, forse anche ai tifosi sebbene la loro presenza sia sempre costante. La quota di abbonati fa pensare che questo affetto deve essere ricambiato con prestazioni di livello”.
Sulla condizione mentale: “Le situazioni che hanno vissuto alcuni giocatori e di squadra non si possono cancellare. So che ci saranno periodi dove alcuni risultati non positivi potranno far vacillare. Gli unici appigli sono il lavoro e la costanza nel lavoro. Bisogna cercare di vedere gli errori come possibilità di miglioramento. Non si possono fare campionati senza errori. La vita è al 20% ciò che succede e all’80% come reagisci”.
Contro la Cremonese, la Sampdoria si misurerà contro una squadre che sembra destinata alle primissime posizioni della classifica: “Sono un estimatore di mister Marco Giampaolo, sarà affascinante incontrarlo. Contro allenatori come lui, diventano spesso partite di scacchi. Questa partita dà stimoli e giocheremo contro una delle pretendenti alla vittoria del campionato. La Cremonese si porta dietro una struttura che ha fatto la Serie A”.




