sindaci aderiscono a proposta Confesercenti
Grosseto. Cresce sul territorio provinciale il sostegno istituzionale alla proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti nazionale, “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”.
Alle iniziative di raccolta firme e sensibilizzazione promosse da Confesercenti Grosseto hanno voluto manifestare la propria adesione le amministrazioni comunali di Gavorrano, Follonica, Cinigiano, Castiglione della Pescaia e Pitigliano, guidate rispettivamente dai sindaci Stefania Ulivieri, Matteo Buoncristiani, Luciano Monaci, Elena Nappi e Giovanni Gentili.
Un segnale particolarmente significativo per Confesercenti, perché conferma come il tema della desertificazione commerciale non sia più soltanto una questione di categoria, ma un problema che riguarda direttamente la qualità della vita, la tenuta sociale e l’attrattività di territori come la provincia di Grosseto. La proposta parte infatti dalla constatazione di una progressiva riduzione delle attività commerciali nei centri urbani, nei borghi e nelle periferie, e sottolinea come, soprattutto nei piccoli comuni, la chiusura di un esercizio significhi spesso perdere non solo un’attività economica, ma anche un presidio di servizio, di relazione e di socialità.
«Il sostegno di cinque amministrazioni comunali della provincia rappresenta per noi un risultato molto importante – sottolinea il presidente provinciale di Confesercenti Grosseto, Massimiliano Mei – perché dimostra che la difesa del commercio di prossimità può diventare un terreno comune tra associazioni di categoria e istituzioni locali. Un negozio che chiude non lascia semplicemente una serranda abbassata: impoverisce un quartiere, un centro storico o un paese, riduce i servizi disponibili e indebolisce la rete sociale della comunità».
Particolare rilievo assume la scelta del Comune di Pitigliano, dove il sostegno alla campagna si è tradotto anche nell’approvazione di una mozione consiliare a favore del piccolo commercio, sviluppata a partire dalla proposta di ordine del giorno predisposta da Confesercenti nazionale. Il testo invita i Consigli comunali a condividere e sostenere la proposta di legge, finalizzata a garantire la continuità dei servizi di prossimità, contrastare la rarefazione commerciale, rafforzare il tessuto economico locale e tutelare la rete degli esercizi di vicinato. Tra gli strumenti indicati figurano regimi fiscali di vantaggio nelle aree interessate da programmi di rivitalizzazione, misure di sostegno finanziario e semplificazione amministrativa, l’istituzione di un Osservatorio nazionale e di un Fondo per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità.
«È importante che i Comuni facciano sentire la propria voce – prosegue Mei – perché sono proprio gli amministratori locali a vedere ogni giorno gli effetti prodotti dalla perdita di negozi e servizi nei centri storici, nei quartieri e nelle aree interne».
Confesercenti Grosseto ringrazia quindi le cinque amministrazioni per la sensibilità dimostrata e auspica che nelle prossime settimane anche altri Comuni della provincia possano aderire alla proposta.
«L’obiettivo – conclude Mei – è costruire una consapevolezza sempre più ampia: difendere il commercio di prossimità significa difendere città e paesi più vivi, sicuri e accoglienti. La rigenerazione urbana non può prescindere dalla presenza di imprese, servizi e persone. Per questo continueremo sia con la raccolta firme sia con il confronto con tutte le amministrazioni locali che risponderanno al nostro appello».
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