Toscana

A Veglia – Teatro del Baratto compie vent’anni: il programma

Manciano (Grosseto). Dal 18 al 21 agosto Manciano, Saturnia e Montemerano tornano ad accogliere “A Veglia – Teatro del Baratto”, la rassegna ideata e diretta da Elena Guerrini che nel 2026 raggiunge il traguardo della ventesima edizione. Un appuntamento che negli anni ha costruito un legame particolare con il territorio, portando teatro, musica, poesia e letteratura fuori dagli spazi convenzionali, nelle case, nei giardini e nelle cantine.

La manifestazione è organizzata dal Comune di Manciano in collaborazione con l’asociazione culturale Creature Creative, realtà che da vent’anni porta avanti il progetto sul territorio. Il festival recupera lo spirito delle antiche veglie contadine, quando dopo una giornata di lavoro ci si ritrovava nelle aie, nelle stalle e nelle case per raccontare storie, cantare e condividere il proprio tempo. Una tradizione che diventa teatro attraverso una formula rimasta nel tempo uno dei tratti distintivi della rassegna: non esiste un biglietto in denaro, perché l’ingresso è a baratto. Gli spettatori portano olio, vino, formaggio, miele, conserve e altri prodotti della terra, mentre chi arriva da fuori può acquistare i prodotti locali da offrire agli artisti.

“Arte che nutre il territorio, territorio che nutre l’arte” è il principio che accompagna questa esperienza e che mette al centro la reciprocità, l’incontro tra pubblico e artisti e la conoscenza delle produzioni della Maremma. Anche gli allestimenti seguono la stessa filosofia: niente palchi tradizionali e strutture invasive, mentre il pubblico è invitato, come ogni anno, a portare la propria sedia o un cuscino da casa.

Il tema scelto per la ventesima edizione è “In-sognanti”, un omaggio alle maestre e ai maestri che hanno insegnato a sognare e a immaginare il futuro attraverso lo studio, l’arte, la cultura e l’utopia. Un filo conduttore che attraverserà gli appuntamenti di questa edizione, dopo l’apertura del festival che si è tenuta domenica 9 agosto con il concerto all’alba e le letture poetiche di Elena Guerrini.

Il programma

Il programma entrerà nel vivo martedì 18 agosto alle 21.30 ai Poderi di Montemerano, nel giardino di Andrea, con Davide Zilli, da Parma, e “Il docente indecente”, tra canzoni di scuola, letteratura e ironia. La serata sarà accompagnata dalla degustazione dei vini Antonio Camillo.

Mercoledì 19 agosto alle 21.30 il festival si sposterà alla Cantina Val di Terme di Saturnia, dove Valentina Sparvieri, da Torino, presenterà “Piccola Piccola Strega”, un incontro tra poesia, racconto e dialogo con il pubblico, accompagnato dalla degustazione dei vini della cantina.

La giornata di giovedì 20 agosto inizierà alle 6 del mattino con uno degli appuntamenti più particolari della rassegna. In un luogo segreto, che sarà comunicato al momento della prenotazione, Elena Guerrini presenterà il nuovo personaggio di Gina L’Etrusca in “La vita sagra”, monologhi rurali accompagnati da colazione e bagno in acqua termale. Per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 339 8512693. La sera, alle 21.30, il teatro entrerà nella casa di Aldo e Mietta Cavoli a Manciano, dove Anna Meacci, da Firenze, porterà in scena “Lui Enrico. Casa per casa strada per strada”, un racconto dedicato a Enrico Berlinguer. A seguire la degustazione della birra La Grada.

Il viaggio di “A Veglia” si concluderà venerdì 21 agosto nel giardino della Happy Time, in via Martiri della Libertà 16/B a Manciano. Dalle 21 spazio alla degustazione dei prodotti dell’Azienda Scovaventi e dei vini Capua Winery. Alle 21.30 sarà protagonista Giovanna Scardoni, della Compagnia MitMacher, con “Maestre canto le donne, l’Italia e altre storie”. Alle 22.15 toccherà invece al maestro di Saturnia Vittorio Piccini, che presenterà “10 e lode ai miei scolari” attraverso un dialogo e alcune letture insieme a Elena Guerrini e Giovanna Scardoni.

«Vent’anni rappresentano un traguardo importante per una manifestazione che è nata e cresciuta nel nostro territorio e che ha saputo mantenere nel tempo una propria identità – commenta la Giunta comunale di Manciano –. “A Veglia” porta la cultura nei luoghi della vita quotidiana, crea relazioni e allo stesso tempo racconta la nostra Maremma, le sue comunità e i suoi prodotti. Come amministrazione siamo felici di continuare a sostenere un’esperienza che da tanti anni accompagna l’estate mancianese».


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