L’accesso antimafia al Comune. Isola Capo Rizzuto teme il terzo scioglimento
“Non c’è due senza tre…”? L’antico adagio non depone bene sul futuro degli organi elettivi che guidano il Comune di Isola Capo Rizzuto, sottoposto da due giorni alla procedura d’accesso antimafia. Ma senza voler precorrere i tempi (i commissari hanno a disposizione 90 giorni prorogabili), sull’esito degli accertamenti – che saranno condotti dal viceprefetto aggiunto di Crotone Sebastiano Tramontana, dal capitano dei carabinieri Riccardo Notacerasi e dal capitano della Guardia di Finanza Giuseppe Rausa – è indubbio che nella cittadina si respira un clima di incertezza.
La sindaca Maria Grazia Vittimberga, ha manifestato serenità e fiducia nell’operato della commissione nominata dalla prefetta di Crotone Franca Ferraro: «Ricordo a tutti – ha scritto ieri sui social – che la commissione ha appena iniziato il suo lavoro e l’insediamento non è una sentenza di condanna, ma un percorso di verifica di alcuni atti. Se crediamo davvero nel valore delle istituzioni, nella giustizia e nella trasparenza, questo passaggio non deve spaventarci. Ho sempre riposto massima fiducia nelle istituzioni e non verrò meno a questo principio neppure adesso, a prescindere dal verdetto finale».
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