la Regione punta su giovani, inclusione e socialità
Un tesoretto da 2,9 milioni di euro nei prossimi ventiquattro mesi per ridare fiato, spazi e risorse alle strutture parrocchiali del territorio.
La Giunta regionale del Lazio ha dato il via libera al Programma annuale degli interventi 2026-2027 destinato al sostegno e al rilancio degli oratori regionali, accogliendo la delibera promossa direttamente dal presidente Francesco Rocca.
La dote finanziaria, strutturata su un budget di 900 mila euro per l’anno in corso e di 2 milioni per il 2027, permetterà di finanziare progetti presentati da diocesi, parrocchie ed enti di culto. I contributi copriranno fino al 100 per cento della spesa ammissibile, con un range di finanziamento compreso tra i 10 mila e i 50 mila euro per singola istanza.
Tra i paletti indicati dalla Regione spiccano la riapertura o l’ampliamento degli spazi esistenti, l’attivazione di percorsi di inclusione per contrastare la povertà educativa e il recupero dei ragazzi a rischio di marginalità sociale, anche mediante l’integrazione delle tecnologie digitali.
L’assegnazione finale dei fondi avverrà a stretto giro attraverso un avviso pubblico gestito sulla piattaforma telematica regionale.
L’operazione riveste un significato che supera il perimetro contabile, incrociando una precisa scelta politica promossa fin dalla campagna elettorale dal governatore Rocca. «Viviamo in un’epoca in cui siamo perennemente connessi ma drammaticamente soli», ha commentato il presidente della Regione, puntando il dito contro i rischi di isolamento sociale derivanti dall’uso incontrollato di smartphone e piattaforme web tra gli adolescenti.
Per la giunta capitolina e regionale, la scommessa sugli oratori rappresenta una risposta concreta per riattivare la socialità sul campo, offrendo alle famiglie un presidio educativo capace di affiancarle nella crescita dei figli e di restituire centralità al contatto umano.
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