Dopo la distruzione delle sacche di sangue al Galliera ieri donazioni in crescita del 18%

Genova. Sono state 344 le donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte ieri in Liguria, un dato significativo e superiore del 18 per cento rispetto a venerdì scorso. Un risultato che arriva in giornate particolarmente delicate, dopo la notizia del danneggiamento di 75 sacche di sangue al Centro trasfusionale dell’ospedale Galliera, episodio sul quale la Procura di Genova ha aperto un’inchiesta e per il quale sono in corso gli accertamenti della Squadra Mobile.
La situazione complessiva delle scorte di sangue in Liguria permette al momento di rispondere a tutte le necessità dei pazienti. La Regione sta comunque monitorando costantemente l’andamento delle disponibilità, in stretto raccordo con le Associazioni dei donatori, anche in considerazione del tradizionale calo delle donazioni che caratterizza il periodo estivo.
“Voglio innanzitutto ringraziare tutte le persone che in questi giorni hanno scelto di donare il sangue e gli emocomponenti – sottolinea l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò –. La risposta dei cittadini è stata importante e il dato di oggi, con 344 donazioni, superiore di 18 punti percentuali rispetto a venerdì scorso, ne è una testimonianza concreta. È un segnale di grande responsabilità e di attenzione verso chi ha bisogno di cure.
Il trend delle ultime settimane è comunque in aumento, e questo risultato è anche frutto del lavoro di sensibilizzazione e della campagna di comunicazione promossa dalla Regione Liguria, insieme alle Associazioni dei donatori. Continueremo a monitorare con attenzione la situazione e a lavorare insieme alla rete trasfusionale e alle associazioni affinché le scorte rimangano adeguate e ogni paziente possa ricevere le cure di cui ha bisogno”.
“La donazione di sangue – continua Nicolò – è un gesto semplice, ma fondamentale: dietro ogni sacca ci sono persone, terapie e vite che possono essere salvate. Per questo rinnoviamo l’appello a chi può donare a rivolgersi ai servizi trasfusionali e alle Associazioni del territorio”.
La Regione Liguria continuerà ad aggiornare costantemente il quadro delle disponibilità ematiche, in collaborazione con la rete trasfusionale regionale e con le associazioni dei donatori.




