Nuovo ospedale di Vasto, gara da 5,3 milioni per direzione lavori e sicurezza del cantiere

Un nuovo passaggio verso la costruzione del nuovo ospedale di Vasto. La Asl Lanciano Vasto Chieti ha avviato una gara europea da 5,3 milioni di euro per affidare la direzione dei lavori, il coordinamento della sicurezza durante l’esecuzione e le altre attività tecniche legate alla realizzazione del presidio.
La procedura è distinta dalla gara già avviata per la progettazione esecutiva e la costruzione vera e propria dell’ospedale. I due iter procedono quindi parallelamente: da una parte la commissione sta esaminando le offerte per individuare il soggetto che dovrà progettare nel dettaglio e realizzare la struttura, dall’altra la Asl selezionerà i professionisti incaricati di controllare e dirigere il futuro cantiere per conto dell’azienda sanitaria.
L’investimento complessivo previsto per il nuovo ospedale è di circa 150 milioni di euro. Il progetto di fattibilità tecnico-economica era stato approvato dalla Asl nel maggio 2025. Il 28 luglio dello stesso anno il ministero della Salute aveva ammesso l’intervento al finanziamento, mentre a settembre era arrivato il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici.
Il progetto è stato successivamente adeguato alle indicazioni ricevute, attraverso modifiche definite di piccola entità e non sostanziali, senza variazioni del quadro economico.
Il 30 dicembre 2025 la Asl ha quindi avviato la gara europea per l’appalto integrato, comprendente progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori. Alla scadenza dei termini erano state presentate 11 offerte, oggi all’esame della commissione nominata il 31 marzo 2026.
«Per anni il nuovo ospedale di Vasto è stato soprattutto un progetto atteso. Oggi siamo dentro un percorso fatto di atti, risorse e procedure concrete – sottolinea il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri –. La gara per la costruzione è in corso e con questa nuova procedura prepariamo anche la struttura tecnica che dovrà dirigere e controllare l’esecuzione dell’opera».
Secondo Palmieri, «un investimento di queste dimensioni richiede non soltanto un’impresa di costruzioni, ma anche competenze adeguate per governare il cantiere, verificarne la qualità e garantirne la sicurezza. Il nostro obiettivo resta portare avanti fino in fondo i procedimenti aperti, con rigore e attenzione ai tempi».
L’incarico da 5,3 milioni non riguarda infatti soltanto la figura del direttore dei lavori. Il servizio comprenderà la verifica tecnica e amministrativa dell’esecuzione, la contabilità, l’assistenza al collaudo, la gestione di eventuali varianti, le verifiche di conformità, le attività di reporting e il coordinamento della sicurezza per l’intera durata dei lavori.
Il gruppo di lavoro dovrà comprendere un direttore dei lavori, un direttore operativo, un ispettore di cantiere, un coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione e un coordinatore dei flussi informativi. La Asl ha scelto di affidare i servizi attraverso un’unica procedura, senza suddividerli in lotti, con l’obiettivo di mantenere integrate le diverse funzioni di direzione e controllo.
Il nuovo presidio viene progettato non soltanto come sostituzione dell’attuale ospedale, ma secondo una diversa organizzazione delle attività sanitarie, con accessi e percorsi distinti e una maggiore integrazione tra emergenza, diagnostica, degenza, attività ambulatoriali e servizi.
«Vogliamo fare in modo – conclude Palmieri – che il nuovo ospedale non sia semplicemente un edificio diverso, ma una struttura capace di organizzare meglio percorsi, servizi e attività di cura per Vasto e per tutto il territorio di riferimento».
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