Sardegna

Dromos arriva a Pompu e Masullas: sul palco grandi interpreti della musica internazionale

Oristano

Due giornate di spettacoli 

Prosegue il viaggio in musica di Dromos nel territorio oristanese: un percorso nel segno di “Secrets”, tema che attraversa e connota la ventottesima edizione del festival invitando a scoprire ciò che nasce dall’incontro tra culture, esperienze e linguaggi differenti. Il “festival in movimento” approda a Pompu e Masullas.

A Pompu piazza Cavour ospiterà due concerti uniti da un unico filo conduttore: la musica come spazio di confronto, attraversamento e scoperta. Ingresso a 10 euro (più prevendita).

La serata si aprirà alle 21.30 con “Tres Continentes”, progetto che riunisce tre musicisti provenienti da mondi geografici e culturali lontani: la violinista e cantante giapponese Aska Maret Kaneko, il chitarrista sardo Bebo Ferra e il contrabbassista argentino Carlos “El Tero” Buschini. Asia, Mediterraneo e Sud America si incontrano così in un’unica dimensione creativa, dando vita a un linguaggio musicale che supera ogni confine stilistico. La sensibilità di Aska Maret Kaneko, sospesa tra tradizione e sperimentazione, dialoga con il jazz europeo e mediterraneo di Bebo Ferra e con il respiro profondo della musica sudamericana portato da Carlos “El Tero” Buschini (che condivide con Aska Maret Kaneko la militanza nel quartetto Gaia Cuatro). Il risultato è un percorso fatto di composizioni originali, improvvisazione e continua ricerca, nel quale ogni brano diventa un luogo d’incontro tra identità diverse e una nuova occasione di ascolto reciproco.

Il secondo set, con inizio intorno alle 22.30, vedrà invece sul palco Magalí Sare e Manel Fortià, protagonisti di “re-tornar”, progetto selezionato al WOMEX 2023 e tra le proposte più interessanti della nuova scena musicale catalana. Attraverso un essenziale dialogo tra voce e contrabbasso, i due artisti rileggono con sorprendente libertà il patrimonio musicale della Catalogna e dell’America Latina, trasformando melodie della tradizione in paesaggi sonori contemporanei, costruiti sull’improvvisazione, sul ritmo e su una straordinaria intesa artistica. La voce di Magalí Sare e il contrabbasso di Manel Fortià danno vita a un racconto musicale che attraversa culture e generazioni senza perdere mai la propria autenticità, restituendo al pubblico un’esperienza intensa e profondamente evocativa.

La tappa a Pompu conferma una delle vocazioni più profonde di Dromos: fare della musica un luogo d’incontro tra culture, tradizioni e sensibilità differenti. Non è un caso che proprio il Mediterraneo, con le sue continue contaminazioni, rappresenti uno degli orizzonti ideali del festival, che anche quest’anno continua a costruire il proprio percorso attraverso artisti capaci di trasformare la diversità in dialogo.

Aska Maret Kaneko - Foto ufficio stampa Dromos

Aska Maret Kaneko – Foto dell’ufficio stampa del Dromos festival

Prossima fermata del “festival in movimento”: Masullas

Dopo la data a Pompu, il “festival in movimento” pianterà le tende nel Giardino Botanico del Monte Arci a Masullas per tre serate consecutive (tutte con inizio alle 22). Apre la serie di concerti, sabato 8 agosto, Simona Molinari col suo sestetto e con Raphael Gualazzi come special guest, per una tappa del suo “Kairos Tour”: e c’è già il tutto esaurito. Protagonista l’indomani, domenica 9, una delle figure più originali e autorevoli della scena internazionale: la cantautrice, compositrice e polistrumentista maliana Rokia Traoré. Lunedì 10, infine, chiude il trittico di Dromos a Masullas il live di Rancore all’insegna del nuovo album del rapper romano, “Tarek da colorare”, uscito lo scorso aprile.

Sold out il concerto di Simona Molinari, costa 20 euro (più prevendita) sia il biglietto per Rokia Traoré che quello per Rancore. La tre giorni nel Giardino Botanico del Monte Arci è organizzata in collaborazione con il Comune di Masullas e con il sostegno della Fondazione Parte Montis.

Informazioni

I biglietti per tutti gli appuntamenti del festival sono disponibili sul sito www.dromosfestival.it. Per informazioni la segreteria di Dromos risponde allo 0783 310490, al numero WhatsApp 3348022237 e all’indirizzo info@dromosfestival.it. Notizie e aggiornamenti sono disponibili sul sito del festival e sui canali Facebook e Instagram ufficiali.

La ventottesima edizione del festival Dromos è organizzata dall’omonima associazione culturale con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna  Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport  e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Mont’e Prama, della Fondazione Parte Montis, con il sostegno delle Amministrazioni Comunali di Oristano, Cabras, Tadasuni, Neoneli, Mogoro, Masullas, Pompu, Nureci, Fordongianus e Milis, della Cantina Contini, della Cantina Silvio Carta e di Sa Marigosa, con il supporto di Arcidiocesi di Oristano, Pinacoteca Carlo Contini, Fondazione Oristano, Centro Servizi Culturali U.N.L.A. di Oristano, Museo Diocesano Arborense, Music Academy di Isili, Associazione Enti Locali per lo Spettacolo, Rai Radio 3, ViaggieMiraggi, Mariposas de Sardinia e Radio Popolare.

Giovedì, 6 agosto 2026

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