Calabria

Il Catanzaro sfoglia la rosa dell’attacco

Non c’è un solo nome per l’attacco, è ovvio. Da quando è diventata inevitabile la cessione di Filippo Pittarello, che ha il Pisa come unica destinazione e verrà accontentato a patto che i toscani sborsino una cifra non inferiore ai due milioni e mezzo di euro, il pensiero è andato immediatamente ad Antonio Di Nardo. Il centravanti napoletano, 27 anni e 14 gol nello scorso campionato, è stato allenato da Gorgone al Pescara, quindi il collegamento è immediato come la riconosciuta sintonia fra i due. Il problema, di non poco conto, è che Di Nardo ha un prezzo molto alto: gli abruzzesi chiedono tre milioni di euro o due e mezzo più bonus per lasciarlo partire. E le concorrenti sono parecchie, quindi è un obiettivo complicato.
La conseguenza logica è che i ragionamenti del Catanzaro comprendono valutazioni e profili diversi, pure in termini di caratteristiche. Un’idea porta a Venezia, nel senso che i lagunari sono i proprietari del cartellino di Alvin Okoro. Ventuno anni e azzurro dell’Under 21, nell’ultima stagione ha giocato in prestito fra la Juventus Next Gen, in Serie C, e la Juve Stabia, in Serie B, nella quale ha messo insieme 18 presenze e due reti fra campionato e playoff. Deve ancora esplodere, ma è dinamico, ha forza fisica e velocità, può giocare sia da prima che da seconda punta. È, in sostanza, un calciatore interessante che la squadra di Giovanni Stroppa lascerà in B a titolo temporaneo dopo avergli rinnovato il contratto fino al 2031: se non è un segno di fiducia questo…
Su Okoro c’erano il Vicenza (club della città in cui è nato), l’Arezzo, il Padova e il Sudtirol, dove ora comanda il ds (Lovisa) che lo aveva preso a Castellammare. Il Catanzaro può inserirsi.
Anche l’altro ragionamento è collegato alla Juventus Next Gen, perché Emanuele Pecorino ha incollato sulla pelle il cartellino bianconero. Catanese classe 2001, da settimane si parla di lui come di un possibile rinforzo per l’Avellino di Nesta. Un metro e 92 che sa sfruttare nel gioco aereo, Pecorino ha anche una grande tecnica che gli consente di maneggiare bene il pallone. Manco a dirlo, è capacissimo di fare reparto da solo, quindi sarebbe perfetto per il 3-4-2-1 che sta sviluppando Gorgone, ed è reduce dal suo miglior torneo sul piano realizzativo: nove gol in 35 partite con il Sudtirol, che l’aveva abbracciato anche nel 2023-24 (segnò una bellissima rete nel 2-2 di Catanzaro).
Vivarini l’ha poi voluto a Frosinone, ma fra infortuni e guai dei ciociari, quella 2024- 25 è stata un’annata da dimenticare, una parentesi sfortunata considerando il rilancio personale dell’anno scorso. Okoro o Pecorino sono dunque opzioni alternative a Di Nardo. Ma è probabile che il ds Polito abbia in mente anche un altro centravanti.


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