Bari, sorpreso ad abbandonare ingombranti per strada: multato
È stato scoperto da una pattuglia della polizia locale di Bari mentre abbandonava due cassetti, parti di un armadio fatto a pezzi e altri resti di mobili, frutto dello svuotamento di un appartamento, vicino ai cassonetti stradali nelle vicinanze del Policlinico di Bari. Per questo un ragazzo di 24 anni, da poco residente nella zona, dovrà rispondere del reato previsto dall’articolo 255 del Codice dell’ambiente, che prevede un’ammenda da 1.500 a 18mila euro. Lo rende noto il Comune del capoluogo pugliese, evidenziando che “l’abbandono era probabilmente l’ultimo di tre analoghi episodi, cominciati nelle serate precedenti” e che “l’esito favorevole dell’operazione è stato reso possibile anche grazie alle segnalazioni inoltrate alla polizia locale da parte dei residenti”, oltre che dall’osservazione delle telecamere di videosorveglianza della zona.
“Non è più tollerabile che, nonostante un servizio gratuito di ritiro di ingombranti messo a disposizione dall’Amiu, si debba assistere a questo scempio – commenta l’assessora alla Vivibilità urbana, Carla Palone – Basta una telefonata al numero verde Amiu, o un semplice clic sul portale dedicato, per evitare una denuncia penale e il pagamento dei costi di rimozione, che adesso saranno addebitati al ragazzo”. Il Comune rende inoltre noto che dal primo al 31 luglio scorsi sono circa 300 le sanzioni elevate per mancato rispetto delle norme e delle ordinanze relative al conferimento dei rifiuti, di cui 57 nei confronti di utenze non domestiche. Per tre attività commerciali è stata disposta la sospensione da tre a cinque giorni, a causa della reiterazione delle violazioni accertate.




