Umbria

Cade in un dirupo di 20 metri ed evita di finire contro le rocce grazie ad un albero: salvata dal Sasu


È precipitata in un burrone profondo 20 metri mentre stava attraversando un sentiero di montagna che collega Pian delle Macinare a Val di Ranco, nel Parco del Monte Cucco. L’allarme è stato lanciato subito da alcuni escursionisti, preoccupati per le ferite riportate dalla donna che non riusciva a muoversi e, inoltre, in caso di un movimento sbagliato sarebbe potuta precipitare verso alcune rocce.

Il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU) ha individuato l’escursionista, che dopo essere rotolata lungo il pendio si era arrestata contro una pianta, sospesa sopra un versante molto ripido che conduce a sottostanti pareti rocciose. La posizione in cui si trovava rendeva l’intervento particolarmente delicato e richiedeva un’immediata messa in sicurezza. I tecnici del SASU sono scesi nel burrone e hanno stabilizzato la donna; ma a peggiorare la situazione è arrivato un violento temporale che ha rallentato l’elisoccorso Nibbio 01.

Nonostante le difficoltà operative e le avverse condizioni meteo, l’elisoccorso Nibbio 01 è riuscito a raggiungere l’area dell’intervento, sbarcando l’equipaggio composto da medico, infermiere e tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria.

“A causa della fitta vegetazione presente sul versante – ha concluso la nota del soccorso alpino – il recupero della barella è stato effettuato mediante un articolato sistema di paranchi, che ha consentito di riportare la paziente fino al sentiero in condizioni di sicurezza. Successivamente, i soccorritori del SASU hanno trasportato la barella per circa un’ora lungo il sentiero fino al punto in cui era stato possibile posizionare l’elicottero. Una volta affidata all’equipaggio sanitario di Nibbio 01, la donna è stata elitrasportata all’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia per le cure del caso”.


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