Toscana

Turismo lento e valorizzazione del territorio: il ministro Gianmarco Mazzi a Follonica incontra cittadini e operatori



FOLLONICA – Il turismo lento come leva di sviluppo per la Maremma e la valorizzazione delle peculiarità del territorio sono stati al centro dell’incontro pubblico che si è svolto nel tardo pomeriggio di oggi, domenica 2 agosto, nel Giardino dei Carabinieri Forestali di Follonica. Protagonista dell’iniziativa il ministro del turismo Gianmarco Mazzi, ospite dell’appuntamento promosso dal Comune di Follonica e da Officina Maremma.

L’incontro, inserito nel progetto culturale «Officina Maremma», ha riunito cittadini, operatori del settore turistico e rappresentanti delle istituzioni per un confronto sulle prospettive di sviluppo della Maremma, con particolare attenzione al ruolo della cultura nella promozione del territorio.

Tra i presenti anche la senatrice Simona Petrucci, il consigliere regionale Luca Minucci e il coordinatore di Fratelli d’Italia Follonica Agostino Ottaviani, oltre al sindaco Matteo Buoncristiani e all’assessore alla Cultura Stefania Turini.

«Esistono tanti turismi»

Nel suo intervento il ministro Mazzi ha sottolineato come ogni territorio debba puntare sulle proprie caratteristiche distintive.

«Questo è un territorio bello, interessante, questa è una città che conta circa 20 mila abitanti ma che raddoppia durante i periodi di picco della stagione turistica – ha affermato –. È importante parlare delle diverse forme di turismo. Io li chiamo “turismi”, perché in Italia non esiste un solo turismo: esistono tante forme di turismo e ogni territorio deve lavorare rispetto al turismo per cui ha una propria vocazione».

La crescita del turismo lento

Particolare attenzione è stata dedicata al turismo lento, indicato dal ministro come uno dei segmenti con le maggiori prospettive di crescita.

«Il turismo lento oggi è quello che cresce di più a livello mondiale – ha spiegato Mazzi –. Vale circa 150 miliardi di euro, pari al 15% del valore complessivo del turismo, perché i viaggiatori internazionali cercano esperienze autentiche e vogliono vivere i territori come li vivono i loro abitanti».

Secondo il ministro, Follonica e la Maremma possiedono tutte le caratteristiche per rafforzare questa vocazione.

«Follonica è al centro di un ambiente ideale per consolidare questa forma di turismo ed è anche l’ambito sul quale ci stiamo impegnando maggiormente come Governo e come Ministero della Cultura. Questo è il senso della mia presenza oggi qui».

L’iniziativa si è conclusa con un momento di confronto tra il ministro, gli amministratori e i rappresentanti del territorio sulle opportunità di crescita del comparto turistico e sulle strategie per valorizzare il patrimonio ambientale, culturale ed enogastronomico della Maremma.




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