Sicilia

Musicista di origini siciliane muore in albergo a Perugia per sospetta intossicazione da monossido

In aggiornamento

Faceva parte di una grande orchestra di musica classica, composta da una quarantina di elementi, il musicista trovato morto nella stanza di un hotel del centro di Perugia dove una sua collega è stata invece trovata in gravi condizioni per quella che gli investigatori sospettano sia stata un’intossicazione da monossido di carbonio.

L’allarme è scattato durante o appena dopo il concerto tenuto nella storica sala dei Notari quando alcuni colleghi si sono accorti della loro assenza in quanto alloggiavano tutti nella stessa struttura.

I due (sembra amici che condividevano la stessa stanza e non compagni come si era appreso inizialmente) sono stati quindi trovati nella camera. Subito i soccorsi per l’uomo, ma non c’è stato niente da fare.

Sono quindi intervenuti carabinieri, personale del 118 e i vigili del fuoco che hanno fatto allontanare gli altri ospiti e avviato gli accertamenti.

Nel frattempo l’orchestra aveva terminato il suo concerto nell’ambito del Music fest. Sembra che nessuno degli altri componenti dell’orchestra abbia segnalato malori.

Aggiornamento delle 10.59

Hanno riscontrato concentrazioni di monossido di carbonio «distribuite su più piani dell’edificio» i vigili del fuoco intervenuti presso l’hotel del centro di Perugia dove un musicista è stato trovato morto mentre una sua collega è stata ricoverata in gravi condizioni alla terapia intensiva dell’ospedale di Ravenna. Hanno quindi provveduto alla messa in sicurezza dell’area, all’evacuazione di tutti gli occupanti e allo spegnimento cautelativo degli impianti a gas. Sono ora in corso accertamenti per individuare da dove si sia originato il gas e come sia penetrato nella stanza.

I vigili del fuoco hanno riferito che l’intera attività ricettiva è stata sequestrata. Secondo alcune indiscrezioni ancora non confermate da fonti ufficiali una delle ipotesi è che il monossido possa essersi sviluppato in un locale dove si trova la caldaia e possa essersi diffuso tramite l’impianto di condizionamento.

A Perugia in questi giorni il caldo è particolarmente intenso e in molti ricorrono ai condizionatori.

Riguardo alla donna ricoverata in ospedale a Ravenna è attualmente sottoposta a trattamento in camera iperbarica.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »