Tari, a Santa Margherita le tariffe diminuiscono ancora: per le abitazioni -3.5% rispetto al 2025

Genova. Il Consiglio Comunale di Santa Margherita Ligure si accinge ad approvare le tariffe TARI per l’anno 2026, tutte in diminuzione rispetto al 2025: circa il 3,5% in meno per le utenze domestiche, circa il 3% per le attività commerciali e produttive.
Più in dettaglio: il Piano Economico Finanziario validato dall’Agenzia Regionale Ligure per i Rifiuti ammonta a 4.126.221 euro. Gli accertamenti per il recupero TARI, pari ad 86.323, uniti alle sanzioni per errati conferimenti, hanno consentito di poter ridurre l’importo da coprire con le tariffe a 4.054.007 euro.
Come si traducono questi numeri per famiglie e aziende? Un’abitazione di 80 metri quadri con 3 unità passa da 332 a 321 euro l’anno (-11 euro). Un’abitazione di 100 metri quadri con 4 componenti scende da 416 a 402 euro (-14 euro). Per le attività: un ristorante risparmia circa 87 centesimi al metro quadro, un bar circa 62 centesimi, un albergo con ristorante circa 27 centesimi. Sono riduzioni percentuali omogenee, applicate a tutte le categorie.
A Santa Margherita il servizio di raccolta dei rifiuti è condotto da Aprica, controllata dal gruppo A2A, partecipato al 50% più due azioni congiuntamente dai comuni di Milano e Brescia. In Liguria, Aprica ha assunto ufficialmente la gestione dei servizi di igiene urbana a partire dal 1° febbraio 2024, a seguito dell’aggiudicazione della gara d’appalto per il bacino del Tigullio. Nello specifico, l’azienda controlla e gestisce l’intero ciclo dei rifiuti in 10 comuni della riviera e dell’entroterra genovese: Santa Margherita Ligure, Rapallo, Chiavari, Sestri Levante, Lavagna, Portofino, Zoagli, Moneglia, Casarza Ligure e Castiglione Chiavarese. Il campo d’azione di Aprica sul territorio ligure comprende la raccolta differenziata “porta a porta” e stradale, il trasporto e l’avvio a recupero dei rifiuti, lo spazzamento manuale e meccanizzato delle strade, la gestione dei centri di raccolta comunali (isole ecologiche) e la pulizia periodica dei mercati e dei litorali marittimi.
“È un risultato che ci inorgoglisce perché arriva in un contesto di costi crescenti e di adeguamenti contrattuali del settore. Siamo riusciti non solo a non aumentare ma addirittura a ridurre le tariffe in virtù di un attento lavoro di ottimizzazione del Piano Economico Finanziario condotto dall’Ufficio Tributi e dal ‘Servizio Tutela Ambiente’, che ringraziamo. Il contenimento delle spese nasce da un’intensificazione delle partite da portare in detrazione alle voci di costo. Il riferimento è in particolare l’accertamento per il recupero Tari che, sommato al controllo sugli errati conferimenti, ha consentito una diminuzione di circa 100.000 euro – commenta la Vicesindaco con delega all’Ambiente e Gestione Rifiuti, Fabiola Brunetti – Abbiamo anche sostenuto investimenti importanti come l’acquisto di nuove batterie per i contenitori stradali e i mascheramenti, interventi necessari per il decoro urbano e l’efficienza della raccolta in un territorio ad alta pressione turistica come il nostro. Siamo riusciti ad assorbire i costi senza gravare sui cittadini, coniugando il miglioramento del servizio con il contenimento della spesa.”




