a Stia una cena-spettacolo con gli attori del film

La piazza di Stia si trasforma in un set cinematografico a cielo aperto lunedì 3 agosto 2026, a partire dalle 20,30, per celebrare i trent’anni de Il ciclone, il film di Leonardo Pieraccioni che nel 1996 scelse il Casentino come location. L’evento, organizzato dal Rione Antico in collaborazione con il comune di Pratovecchio Stia e la Pro Loco di Stia, si chiama “A cena con Il ciclone – 30 anni dopo” e trasformerà piazza Tanucci in una cena-spettacolo.
Gli attori originali tornano in piazza
Sul palco saliranno alcuni dei protagonisti del film: Barbara Enrichi, l’indimenticabile Selvaggia, il cui ruolo le valse il David di Donatello; Paolo Hendel, che vestì i panni del meccanico Pippo; Sergio Forconi, il vulcanico babbo Osvaldo; e Bruno Santini, che nel film interpreta il sindaco fiscalista del paese.
Il “Tappami”: uno spazio dedicato alla commedia
Per l’occasione aprirà, nella stessa piazza principale dove si svolsero molte scene del film, uno spazio temporaneo curato dall’Associazione Cult(urale) Conte Mascetti: il Tappami. Al suo interno saranno esposti diversi cimeli originali usati dai protagonisti durante le riprese, tra cui la panchina dove la famiglia Quarini siede aspettando la cometa, la pompa originale del ramato e i resti del motorino di Levante. Completano l’allestimento fotografie scattate durante la lavorazione, oggetti a tema, sagome a grandezza naturale di alcuni protagonisti e un angolo bookshop con magliette, gadget, libri, dvd e prodotti tipici locali.
I prodotti tipici ispirati al film
Tra le novità in vendita figurano due prodotti locali a tema. Il Gin Ginoo, un London Dry Gin 100% toscano prodotto con botaniche tipiche della zona, vuole rendere omaggio alla voce del nonno di Levante — personaggio misterioso ma fondamentale nel film, che si sente ma non si vede mai — affidata a Mario Monicelli, regista padre della commedia italiana. L’altro prodotto è la Birra Dos Los Ramatos, prodotta con la vera canapa del Casentino con metodo artigianale, volutamente ispirata alle gag del ramato nate tra i personaggi di Osvaldo (Sergio Forconi) e Libero (Massimo Ceccherini).
Un film da record ancora amatissimo
Uscito nelle sale il 20 dicembre 1996, Il ciclone incassò complessivamente oltre 50 miliardi di lire, record nella stagione cinematografica 1996-1997, portando in sala 5.299.938 persone. A trent’anni di distanza, i suoi tormentoni — “Piripi”, “Tappami”, “Dos Los Ramatos” e “Che ce l’hai gratta e vinci te?” — continuano a passare di generazione in generazione, e i passaggi televisivi ottengono ancora ottimi risultati di share.
Source link




