sul palco Mille, Beth Orton, Sarafine e Anna von Hausswolff – Lavocedigenova.it

Dal 30 luglio all’8 agosto Villa Durazzo Bombrini di Cornigliano ospiterà il main stage della XV edizione del Lilith Festival della Musica d’Autrice, manifestazione che dal 2011 promuove la creatività femminile e le nuove forme della canzone d’autore contemporanea. Un traguardo importante per il festival, che in quindici anni si è affermato come uno dei progetti culturali più riconoscibili del panorama nazionale, trasformandosi da semplice rassegna musicale a laboratorio permanente di progettazione culturale e punto di riferimento per artiste, operatrici e realtà indipendenti.
L’edizione 2026, inaugurata lo scorso 4 giugno con una serie di appuntamenti al Teatro del Chiostro di Sant’Andrea, entra ora nel vivo con gli eventi di maggiore richiamo nazionale e internazionale ospitati nella storica villa settecentesca del Ponente genovese.
Ad aprire il programma, giovedì 30 luglio, sarà Mille, tra le voci più originali della nuova scena pop italiana. Cantautrice, performer e attrice, dopo l’esperienza con i Moseek e la partecipazione a X Factor, ha costruito un percorso solista caratterizzato da una scrittura ironica e contemporanea. Ad anticipare il suo concerto saranno Lucilla e La Vie On Road e Lobina.
Il 31 luglio salirà sul palco Beth Orton, protagonista della scena internazionale degli ultimi trent’anni e pioniera della folktronica. L’artista britannica presenterà in esclusiva nazionale il nuovo album pubblicato nel 2026. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come The Chemical Brothers, Burt Bacharach, Emmylou Harris, Ryan Adams e William Orbit, ottenendo candidature ai Mercury Prize e ai BRIT Awards. In apertura si esibiranno Roberta Barabino e Irene Manca.
Il 1° agosto sarà invece la volta di Sarafine, vincitrice di X Factor 2023 e tra le figure emergenti più interessanti della musica italiana contemporanea. La sua proposta fonde elettronica, produzione musicale e songwriting in uno stile fortemente identitario. Gli opening act saranno affidati a Doolia e Gama.
Nasce “Lilith Revolution”
Tra le principali novità dell’edizione 2026 c’è Lilith Revolution, la convention nazionale in programma il 2 agosto a Villa Bombrini. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare una rete stabile tra festival, collettivi, associazioni, artiste e operatori culturali impegnati nella promozione delle pari opportunità nel settore musicale.
Al termine della convention, il pubblico potrà partecipare gratuitamente a un panel curato dalla compositrice e producer Ginevra Nervi e dalla cantautrice e producer genovese Jessica De Pascale. Attraverso racconti ed estratti video, le due artiste accompagneranno gli spettatori alla scoperta del lavoro musicale per cinema e audiovisivo, affrontando anche il tema della sottorappresentanza femminile in questo ambito.
Il gran finale con Anna von Hausswolff
La chiusura del festival, l’8 agosto, sarà affidata a Anna von Hausswolff, compositrice, organista e performer svedese considerata una delle figure più autorevoli della musica contemporanea internazionale. La sua ricerca artistica unisce musica contemporanea, drone, elettronica, art rock e sperimentazione sonora, mentre le collaborazioni con realtà come Swans e Sunn O))) l’hanno resa un punto di riferimento della scena sperimentale europea.
Prima del suo concerto si esibiranno Charlie Risso e Blu Mamuth.
I concerti inizieranno alle 20.30, mentre cancelli e area ristoro apriranno dalle 19. Informazioni, biglietti e programma completo sono disponibili sul sito del festival.
C.O.




