detenuto devasta la cella, un altro aggredisce agenti della Penitenziaria

Genova. Ancora violenza all’interno del carcere di Marassi. La denuncia arriva dal segretario della Uil Fp Polizia Penitenziaria, Fabio Pagani, che ha elencato due episodi avvenuti nel penitenziario in poche ore.
Intorno alle 3 del mattino di venerdì un detenuto ristretto nel reparto isolamento ha devastato la propria cella, sventrandola e tentando di raggiungere il corridoio. Gli agenti della Penitenziaria sono riusciti a fatica a bloccarlo, e in mattinata è stato disposto il trasferimento urgente del detenuto nel carcere di Cuneo Anche durante il tragitto il detenuto ha mantenuto un comportamento estremamente violento, arrivando a distruggere quasi completamente la cella di sicurezza del mezzo della Polizia Penitenziaria.
Sempre nella mattinata, nel reparto isolamento della sesta sezione, un detenuto ritenuto ad alta pericolosità ha aggredito due agenti. Uno è stato colpito con estrema violenza al volto, il secondo ha ricevuto una gomitata alla testa. Entrambi sono stati soccorsi dal personale sanitario e trasportati in ambulanza presso un ospedale cittadino, dove hanno riportato prognosi rispettivamente di 15 e 5 giorni.
“Quanto accaduto rappresenta l’ennesima dimostrazione di un istituto ormai al limite della gestione ordinaria. A Marassi il personale opera quotidianamente in condizioni di elevatissimo rischio, pagando un prezzo sempre più pesante in termini di aggressioni, stress e sicurezza – dice Pagani – Non è più il tempo delle analisi: servono decisioni immediate. Chiediamo un intervento straordinario dell’Amministrazione Penitenziaria che restituisca sicurezza al personale e funzionalità all’istituto, a partire da un cambio dei vertici”.




