Calabria

Tropea, batterio killer o ipotesi cibo avariato: dall’autopsia la verità su Alessio Pio. Ricoverato un altro bambino

Il Vibonese è ancora sotto shock e, mentre proseguono le indagini, ieri verso le 14,30 è iniziato l’esame autoptico sul corpicino di Alessio Pio, il piccolo volato troppo presto in cielo. L’accertamento, affidato ai medici legali dell’Università Magna Graecia di Catanzaro e disposto dalla Procura della Repubblica, si presenta come un passaggio decisivo per chiarire le cause del decesso e valutare eventuali profili di responsabilità. Poi, come da prassi, al termine, la salma sarà restituita alla famiglia per consentire le esequie.
Anche ieri i genitori del piccolo erano a Catanzaro, per restargli idealmente vicino, in queste ore di attesa e dolore. Un dolore che continua a scuotere profondamente l’intera comunità di Zungri, immediatamente strettasi attorno alla famiglia e listata a lutto sin dal primo momento in cui la tragica notizia si è diffusa.

Un altro ricovero

Sul fronte clinico, ieri un altro bambino dell’asilo è stato ricoverato in Pediatria all’ospedale di Catanzaro – trasportato in elisoccorso da Tropea – dopo aver manifestato sintomi gastrointestinali; non sarebbe in gravi condizioni, come pure in miglioramento è il piccolo già da due giorni degente nello stesso reparto. Un altro bimbo è ricoverato all’ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia Terme: anche lui non desta preoccupazione, ma rimane monitorato dai medici. Ulteriori accertamenti sono in corso anche all’ospedale di Vibo su un quarto bambino, visitato in ambulatorio pediatrico. Il quadro clinico, secondo quanto trapela, non dovrebbe richiedere il ricovero e il piccolo potrebbe tornare a casa nelle prossime ore.
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