gli orari e i treni garantiti

Stop ai treni venerdì 24 luglio, giorno dello sciopero nazionale. Iniziata giovedì sera alle 21, la mobilitazione proclamata dalle sigle Cub Trasporti e SGB e che coinvolge il personale del Gruppo Fs, prosegue fino alle 20.59. Nella giornata di oggi sono previsti i disagi maggiori per chi viaggia, con cancellazion variazioni di percorso e modifiche agli orari di Frecce, Intercity e treni regionali di tutta Italia, compresa l’Emilia Romagna.
Treni garantiti in Emilia-Romagna
Lo sciopero infatti coinvolge anche Trenitalia Tper, con possibili modifiche alla circolazione dei treni regionali. Per il trasporto regionale saranno assicurati i servizi minimi previsti dalla normativa nei giorni feriali, nelle fasce orarie dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. I passeggeri possono verificare la propria corsa consultando il sito ufficiale di Trenitalia Tper, selezionando la regione specifica.
Per i collegamenti nazionali, saranno garantiti i treni a lunga percorrenza inseriti nell’elenco ufficiale di Trenitalia, compresi i convogli Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca e Intercity. L’elenco aggiornato dei servizi garantiti è consultabile prima della partenza per verificare la regolarità del proprio viaggio.
Rimborsi e riprogrammazione del viaggio
I treni in viaggio al momento dell’avvio dello sciopero arrivano comunque a destinazione se questa è raggiungibile entro un’ora dall’inizio dell’agitazione. Trascorso tale periodo, i convogli possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale.
I passeggeri che rinunciano al viaggio possono richiedere il rimborso a partire dalla dichiarazione della mobilitazione. Per Intercity e Frecce la richiesta può essere presentata fino all’ora di partenza del treno prenotato; per i treni regionali il termine è fissato alle 24 del giorno precedente lo sciopero. In alternativa, è possibile riprogrammare il viaggio alla prima occasione utile, a condizioni di trasporto simili e secondo la disponibilità dei posti.
Per informazioni su collegamenti e servizi è possibile consultare l’app Trenitalia, la sezione Infomobilità, il sito trenord.it o l’app di Trenord, il sito trenitaliatper.it, il numero verde gratuito 800 89 20 21, le biglietterie e il personale di assistenza clienti.
Altri mezzi pubblici a rischio
La mobilitazione potrà avere ripercussioni anche su altri mezzi pubblici al di fuori dell’Emilia-Romagna. Le compagnie coinvolte sono Ferrovie del Sud Est, GTT, SAD, Trentino Trasporti, EAV, Ferrovie del Gargano, Ferrovie della Calabria, Ferrotramviaria, Sistemi Territoriali e TUA-Sangritana.
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