Oculistica trasferita da Villa Scassi al Micone, Nicolò: “Non è una chiusura ma un rafforzamento”

Genova. Le attività della struttura complessa di oculistica dell’ospedale Villa Scassi verranno trasferite al Micone di Sestri Ponente. A lanciare l’allarme sotto forma di indiscrezione è il consigliere regionale del M5s Stefano Giordano, poi la conferma arriva dall’assessore Massimo Nicolò. Che condanna gli “allarmismi”, ma allo stesso tempo spiega: “Non si tratta di una chiusura visto che gli ambulatori presenti nell’ospedale di Sampierdarena erano ambulatori del Micone e già gestiti da personale del Micone, che continueranno ad essere operativi a Sestri Ponente”.
Se confermato, sarebbe gravissimo – il duro attacco di Giordano in un comunicato stampa -. Non si tratterebbe a nostro avviso di una semplice riorganizzazione, ma dell’ennesimo arretramento della sanità pubblica nel Ponente genovese, deciso senza trasparenza e senza un confronto reale con cittadini, lavoratori e territori. Secondo quanto ci è stato riferito informalmente dal personale, il trasferimento dovrebbe avvenire dal 1° gennaio 2027, con la possibilità di anticiparlo già al 1° novembre 2026. Sarebbe stato inoltre chiesto di non aprire al Villa Scassi le agende per il 2027 (alla faccia della propaganda sul miglioramento delle performance regionali!), mentre ancora manca un atto pubblico che chiarisca tempi, modalità e conseguenze della decisione”.
La decisione interessa gli ambulatori oculistici, l’ortottica, l’oculistica pediatrica per la fascia 0-14 anni, gli ambulatori di retina, l’oftalmoplastica, le visite e i controlli specialistici, oltre al personale attualmente in servizio al Villa Scassi.
“Sorprende che il consigliere Giordano continui ad alimentare allarmismi senza confrontarsi con i dati reali – interviene Nicolò -. Il percorso è chiaro: il Micone diventerà sempre più il polo di riferimento dell’oculistica per il Ponente genovese. L’obiettivo quindi è rafforzare un centro di riferimento capace di garantire un’offerta più completa e qualificata, evitando la frammentazione delle attività e utilizzando al meglio le risorse disponibili. Piuttosto che diffondere timori infondati, sarebbe più utile spiegare ai cittadini che l’oculistica del Ponente sarà ancora più forte e più efficiente, investendo su un polo specializzato in grado di rispondere meglio ai bisogni del territorio”.
“L’assessore Nicolò, nel tentativo maldestro di smentirci, ha praticamente confermato tutto: l’oculistica lascia il Villa Scassi e viene trasferita al Micone – la replica di Giordano -. Può chiamarla riorganizzazione quanto vuole, ma per Sampierdarena e la Valpolcevera significa perdere un presidio sanitario di prossimità. Evidentemente il titolare della sanità regionale si sta allenando per la Mezza Maratona di Genova, visto che considera una passeggiata spostarsi da un ospedale all’altro. Lo spieghi agli anziani, alle persone fragili e alle madri con bambini, costretti a viaggi più lunghi, cambi di autobus e maggiori difficoltà. E tanto che c’è, lo spieghi alle lavoratrici e ai lavoratori. Il Micone va potenziato, ma non smantellando il Villa Scassi. Visto che non capisce, proviamo a spiegargliela semplice: le cittadine e i cittadini che avranno bisogno dovranno attrezzarsi per almeno un’ora (quando va bene) di viaggi tra andata e ritorno. La sanità territoriale si rafforza portando i servizi vicino ai cittadini, non obbligando i cittadini a inseguirli”.




