Acea: nel semestre investimenti a 663 milioni, utile 454,5 milioni

ROMA – Il Consiglio di Amministrazione di Acea, riunitosi oggi sotto la presidenza di Alessandro Rivera, ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026. L’Amministratore Delegato di Acea, Fabrizio Palermo, ha dichiarato: “I risultati confermano la solidità del nostro percorso di crescita e una performance economico-finanziaria in linea con gli obiettivi del Gruppo. Ciò dimostra l’efficacia della nostra strategia e l’impegno delle nostre persone. La conferma della guidance 2026 testimonia la capacità di Acea di continuare a generare valore per tutti gli stakeholder”.
CONFERMATA LA GUIDANCE 2026
• EBITDA a +3%/+5% rispetto al 2025 restated di 1.365 milioni di Euro (l’EBITDA 2025 restated è calcolato al netto delle partite non ricorrenti, escludendo il contributo della rete AT nei 9M2025, del fotovoltaico ceduto nel 2025 e di Publiacqua).
• Investimenti ~1,5 miliardi di Euro (1,2 miliardi di Euro netto contributi pubblici).
• Ratio Net Debt /EBITDA 3,5-3,6x.
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA
Il Consiglio di Amministrazione ha esaminato e accolto la richiesta, presentata, ai sensi dell’art. 2367 del Codice Civile, dall’Azionista Roma Capitale – titolare di n. 108.611.150 azioni ordinarie rappresentative del 51% del capitale sociale della Società – deliberando di convocare l’Assemblea Straordinaria e Ordinaria degli Azionisti di ACEA per i giorni 7 e 8 settembre 2026, rispettivamente in prima e seconda convocazione, con il seguente ordine del giorno: Sede Straordinaria 1. Modifica dell’articolo 15.1 dello Statuto; deliberazioni inerenti e conseguenti. Sede Ordinaria 2. Ampliamento del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione da 13 (tredici) a 14 (quattordici); deliberazioni inerenti e conseguenti. 4 In base a quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5 “Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate”, i risultati economici e i dati comparativi consolidati al 30 giugno 2025 sono stati riesposti al fine di riflettere la classificazione di Acea Energia come “discontinued operation”, operata nel 2025. 3. Nomina di un componente del Consiglio di Amministrazione; deliberazioni inerenti e conseguenti. Per ulteriori informazioni si rinvia (i) alla relazione illustrativa predisposta dall’azionista Roma Capitale, ai sensi dell’art. 125-ter, comma 3, del TUF, (ii) all’avviso di convocazione, nonché (iii) all’ulteriore documentazione relativa all’Assemblea che sarà messa a disposizione del pubblico.
RISULTATI AL 30 GIUGNO 2026
I Ricavi consolidati pro-forma raggiungono 1.554,6 milioni di Euro, evidenziando una crescita del 2% rispetto ai 1.523,8 milioni di euro del corrispondente periodo del 2025. Le attività regolate contribuiscono per circa 1,2 miliardi di euro, confermandosi su livelli sostanzialmente in linea con quelli dell’esercizio precedente. L’EBITDA pro-forma ricorrente aumenta del 4% a 719 milioni di Euro, sostenuto dalla crescita organica dei business regolati a conferma della solida performance operativa del Gruppo. L’EBITDA consolidato pro-forma si attesta a 721,0 milioni di Euro, in lieve flessione (-1,9%) rispetto al primo semestre 2025. Tale andamento riflette principalmente la contabilizzazione, nel 2025, dei premi per la qualità tecnica e contrattuale del servizio idrico integrato per il periodo 2022 2023, nonché gli effetti della variazione di perimetro legata alla cessione delle attività di Alta Tensione (AT) e di alcuni asset fotovoltaici, oltre al deconsolidamento di Publiacqua. L’apporto delle diverse attività all’EBITDA consolidato è il seguente: Acqua Italia 59%; Reti e Illuminazione Pubblica 30%; Ambiente 6%; Produzione 5%. Il 95% dell’EBITDA ricorrente deriva dai business regolati Acqua Italia e Reti, e dalle attività di Illuminazione Pubblica e Ambiente. Gli ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti si attestano complessivamente a 382,5 milioni di Euro, in aumento (+6,1%) rispetto allo scorso anno. L’andamento è determinato da dinamiche contrapposte: da un lato, l’incremento degli ammortamenti, sostenuto dal continuo sviluppo degli investimenti nei business regolati; dall’altro, la riduzione delle svalutazioni nette dei crediti commerciali. L’EBIT consolidato pro-forma passa da 374,4 milioni di Euro del primo semestre 2025 a 338,4 milioni di Euro nel 1H2026. La variazione è principalmente riconducibile agli effetti non ricorrenti e alle modifiche del perimetro di consolidamento che hanno interessato i periodi a confronto. Gli oneri finanziari netti pro-forma si attestano a 69,6 milioni di Euro, sostanzialmente in linea con il primo semestre 2025 (66,9 milioni di Euro). Al 30 giugno 2026, il costo globale medio del debito del Gruppo ACEA si attesta al 2,16%, evidenziando un lieve incremento rispetto al 30 giugno 2025 (2,07%). L’Utile netto consolidato raggiunge 454,5 milioni di Euro, in crescita del 100,5% rispetto al 1H2025. Il risultato beneficia, tra le altre, della plusvalenza realizzata a seguito della cessione di ACEA Energia (268,5 milioni di Euro). L’Utile netto ricorrente registra un incremento del 16% a 176 milioni di Euro, beneficiando della positiva dinamica registrata a livello operativo.
Source link




