Prima infanzia, Perugia consolida un modello educativo di eccellenza

Prima infanzia, Perugia consolida un modello educativo di eccellenza. Con la recente determina dirigenziale adottata nella giornata di ieri, il Comune di Perugia ha disposto le assegnazioni ai nidi d’infanzia per l’anno educativo 2026/2027. Prende così il via un nuovo anno per i servizi educativi cittadini, un settore sul quale l’Amministrazione continua a investire con convinzione, riconoscendo nella prima infanzia una leva strategica per lo sviluppo dell’intera comunità.
Sono state 735 le nuove domande ricevute per i nidi d’infanzia, con 389 bambine e bambini che proseguiranno il percorso già iniziato, per un totale di 1.124 bambini complessivamente coinvolti nei servizi educativi.
Sono 798 i posti disponibili così suddivisi: 564 nei nidi comunali a gestione diretta; 40 nei servizi a gestione indiretta e 194 nei nidi privati convenzionati.
La prima assegnazione già soddisfa oltre il 70% della domanda e 409 nuovi iscritti potranno iniziare il loro percorso nei nidi.
Un’ampia rete di servizi permette così la continuità educativa ai bambini già frequentanti e l’ingresso di centinaia di nuovi iscritti, a conferma della capacità del sistema comunale di rispondere in modo efficace alle esigenze delle famiglie.
Le gradutorie per l’assegnazione dei posti rimarranno aperte fino al 30 aprile 2027. Ogni posto che si renderà disponibile nel corso dell’anno sarà attribuito attraverso lo scorrimento delle graduatorie, in conformità con il regolamento comunale.
“Questi numeri raccontano la chiara scelta politica di fare della prima infanzia uno dei pilastri dell’azione amministrativa, perché investire nei primi anni di vita significa investire nel futuro della città. L’Unione europea indica come obiettivo una copertura dei servizi pari al 45% dei bambini sotto i tre anni. L’Umbria è oggi una delle poche regioni italiane ad aver già raggiunto e superato questo traguardo e Perugia contribuisce in modo determinante a questo risultato – ha affermato l’assessora Francesca Tizi – Continueremo a investire nella qualità e nell’ampliamento dell’offerta, perché ogni posto in più significa offrire nuove opportunità ai bambini, sostenere concretamente le famiglie, favorire la partecipazione delle donne al mondo del lavoro e contribuire a costruire una comunità più inclusiva e più forte”.
Source link




