Toscana

“Festival Radici Culturali” di Cortona, Gianluca Brundo presenta il secondo spettacolo dedicato all’Odissea






Dopo il successo del primo episodio dello spettacolo “Odissea, il Viaggio della Conoscenza”, mercoledì 22 luglio, sempre alle ore 18:30 nella cornice ideale dell’Area Archeologica del Sodo di Cortona, Gianluca Brundo presenterà il secondo appuntamento con la messinscena dei canti dal X al XVI: Eolo, Lestrigoni, Circe, Ade, Cimmeri, Sirene, Scilla e Cariddi, Eumèo.
Un pubblico attento e partecipe ha assistito, piacevolmente colpito, alla prima parte: uno spettacolo pieno di ritmo e con un perfetto mix fra moderno e antico, per un mito che si rinnova continuamente: il tutto anche grazie a costumi e maschere curati magistralmente da Maria Ines Saglietti, alle percussioni di Maicol Cucchi e ai canti interpretati da Gaia Morgantini.
Lo spettacolo, che va nuovamente al cuore del Viaggio di Ulisse, attraverso lo studio del testo, la sua riduzione, traduzione e regia di Gianluca Brundo, intende addentrarsi fino alle radici dell’essere umano, così ben narrate nell’epopea omerica: il ritorno, la resistenza, l’identità, la scoperta attraverso il cambiamento e la conoscenza di sé, come riflesso di una varietà di culture. Anche nella seconda parte i personaggi si susseguiranno e saranno accompagnati da una colonna sonora suddivisa fra musica greca antica e canzoni che consentiranno di attualizzare il mito nel suo continuo rinnovarsi, con un intermezzo inserito senza soluzione di continuità. Il respiro è quello del Mediterraneo, così come le sue atmosfere epiche e sonore, che fondano il viaggio nel ritmo della recitazione e degli strumenti.
L’evento è patrocinato e sostenuto dal Comune di Cortona e dal MAEC, in accordo con la Direzione Regionale Musei Nazionali della Toscana.
Estremamente soddisfatto Gianluca Brundo: «Continuano ad arrivarmi complimenti per la nostra Odissea e, in attesa di continuare il viaggio mercoledì 22 luglio, vorrei riportare in sintesi alcuni commenti degli spettatori. Molti hanno apprezzato lo studio, la traduzione del testo e la drammaturgia; altri l’interpretazione dei tanti personaggi; altri ancora la colonna sonora, fra musiche della Grecia antica e canzoni che attualizzano il poema omerico, compreso l’intermezzo. Tutti hanno apprezzato il ritmo che favorisce una piacevole visione. Molto graditi i costumi e le maschere. Infine, il mix fra moderno ed antico, per un mito che sa rinnovarsi continuamente. Tutto questo ci riempie di gioia e ci spinge a migliorare sempre».
Il Festival Radici Culturali, diretto da Gianluca Brundo, intende proporre al pubblico poemi teatrali e letterari, presentandoli in veste scenica con rappresentazioni suddivise in più spettacoli, che vadano alla ricerca delle nostre radici ed alla scoperta dell’essenza umana.
La messinscena si completerà mercoledì 12 agosto sempre al Sodo e sempre con inizio alle 18:30, orario che va verso il tramonto, ideale per rendere ancora più suggestiva la rappresentazione teatrale, proprio davanti all’altare etrusco. L’ingresso è gratuito.























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