Liguria

Restituiti alla città pista ciclabile e nuovi spazi verdi


Genova. Da giovedì 16 luglio la quasi totalità del parco lineare di lungomare Canepa e della pista ciclabile viene restituita alla cittadinanza.

Proseguiranno ancora per alcune settimane i lavori nello svincolo di piazza dei Minolli, dove i collaudi hanno evidenziato la necessità di una modifica al guard-rail, e nella piazzetta prospiciente i Magazzini del Sale, per il completamento delle ultime finiture. L’opera complessiva ha comportato un investimento di 16,5 milioni di euro, interamente finanziati con risorse Pnrr.

“La riconsegna alla città del nuovo parco lineare e della pista ciclabile di Lungomare Canepa rappresenta un traguardo importante per la riqualificazione del territorio – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Manutenzioni e infrastrutture, Massimo Ferrante – Restituiamo ai cittadini spazi pubblici più vivibili, sicuri e accessibili, frutto di un intervento che ha saputo coniugare mobilità, sostenibilità ambientale e qualità urbana. Il nuovo assetto della viabilità, insieme alle aree verdi migliorerà il rapporto tra questa importante infrastruttura e il quartiere, offrendo una migliore qualità della vita ai residenti. Restano da completare gli ultimi interventi nello svincolo di piazza dei Minolli e nell’area dei Magazzini del Sale, ma oggi possiamo già vedere concretamente il risultato di un’opera strategica”.

Nel progetto di lungomare Canepa la realizzazione delle nuove fasce di verde pubblico è uno degli obiettivi primari dell’intervento per mitigare l’impatto della viabilità sulle case del quartiere. Per questo, sono state piantumate un centinaio di nuove alberature ad alto fusto (principalmente lecci, jacarande, gelsi, melie e sughere), integrate da una ricca selezione di arbusti e piante tappezzanti. Questo filtro verde svolgerà un’importante funzione di schermatura visiva e acustica, migliorando al contempo la qualità dell’aria locale.

Oltre all’elemento verde, nell’intervento di lungomare Canepa rivestono fondamentale importanza la complessiva riorganizzazione dell’asse viabilistico, con la traslazione verso mare delle corsie carrabili, finalizzata ad allontanare il transito veicolare dall’abitato ricavando aree libere per la riconversione a spazi e percorsi pubblici e la realizzazione delle opere fondazionali per l’installazione delle barriere antirumore, la cui fornitura e posa non è oggetto dell’intervento.

Il prossimo passo sarà riportare il limite di velocità a 70 km orari, ripristinando la normale fluidità dello scorrimento veicolare in piena sicurezza.




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