Ilenia Colanero è il “Frentano d’oro 2026”
Ilenia Colanero, campionessa mondiale di apnea paralimpica, è il ‘Frentano d’oro 2026’. In 28 anni di storia del premio, conferito annualmente “a una persona della Frentania che nel campo delle scienze, dell’arte, dell’economia e della professione si è resa benemerita dando lustro e prestigio alla sua terra d’origine”, è il primo personaggio sportivo a conquistare un posto nell’albo d’oro dei frentani illustri. Istituito nel 1998 dal compianto Ennio De Benedictis, il riconoscimento è ormai giunto alla XXVII edizione. Con Ilenia sono cinque le donne nel palmares.
Ed è una pioggia di riconoscimenti, medaglie e record quella che inonda l’apneista lancianese, classe 1982: quattordici record mondiali di apnea paralimpica, quattro titoli mondiali di apnea, due titoli mondiali di nuoto pinnato e una medaglia d’oro, conquistata al World Guinnes in Cina nell’agosto 2025. La sua storia è di quelle che “andrebbe scolpita dentro tutte le scuole”, come dice il coordinatore del premio, il giornalista Mario Giancristofaro. E sul muro di una scuola, l’istituto comprensivo Umberto I, è stata già raccontata dall’artista Nicola Di Totto.
Sin dalle scuole medie, Ilenia ha praticato tantissimi sport: forte nell’atletica leggera a livello agonistico, ha sperimentato anche la pallavolo, il tennis, il calcetto e il basket. Paradossalmente si è sempre tenuta lontana dall’acqua per una paura innata, istintiva. Poi l’incidente in moto nel 2015 che cambia completamente la sua vita: ricoverata per quattro mesi in ospedale, rischia l’amputazione di una gamba dal femore in giù. Fortunatamente, dopo operazioni lunghe e complesse, i medici riescono a salvare l’arto ma Ilenia deve abbandonare ogni tipo di sport, tranne il nuoto, disciplina essenziale per una buona riabilitazione. Così vince ogni resistenza e paura, successivamente inizia a praticare l’apnea che, dopo quattro anni di allenamenti, la porta sul tetto del mondo.
“Ogni volta che vado fuori, la prima cosa che dico è: ‘Io sono di Lanciano’”. Ed è proprio la sua ‘lancianesità’ ad essere stata premiata dall’associazione guidata dal presidente Stefano Graziani. Parallelamente all’attività agonistica, Ilenia Colanero è attivamente impegnata nella promozione dello sport paralimpico e dei valori dell’inclusione attraverso incontri e progetti nelle scuole, contribuendo alla diffusione della cultura sportiva, del rispetto e delle pari opportunità tra i più giovani.
Recentemente la campionessa ha intrapreso anche la strada del canottaggio paralimpico, entrando nella Nazionale Italiana dopo varie selezioni. “A fine luglio parteciperò agli Europei di canottaggio e ad agosto ai Mondiali – racconta – Fra un anno spero di qualificarmi per le Paralimpiadi del 2028 a Los Angeles e di portare ancora con me il nome di Lanciano. Ho sempre visto il Frentano d’oro come il massimo riconoscimento, lo credevo irraggiungibile”.
Ilenia Colanero riceverà l’ambito premio, il cui sigillo è la scultura ‘L’uomo Vitruviano’ realizzata sul calco dell’opera dell’artista Mario Ceroli, durante la cerimonia che si svolgerà sabato 10 ottobre, alle ore 18, al teatro Fenaroli di Lanciano.

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