“Non è Vero” da applausi all’area dei Clareni. A Lido Tre Archi ora il gran finale – Cronache Fermane
Per tre giorni l’Arena dei Clareni è stata abitata dal cinema. Non solo quello sullo schermo, ma anche quello raccontato prima delle proiezioni, discusso nei laboratori, vissuto negli spazi condivisi tra una cena, un gioco e una conversazione. Si è chiusa così la prima parte della quinta edizione di “Non è Vero”, che ha raccolto oltre 350 presenze complessive confermando il legame costruito negli anni tra la rassegna e il suo pubblico.
Il programma ha attraversato linguaggi e paesi diversi: il cortometraggio Rifugio di Chiara Vincenti Zakhia, realizzato con l’Isia di Urbino, L’odio di Mathieu Kassovitz, introdotto dai ragazzi e dalle ragazze della Rete degli Studenti Medi – Noisette, La canzone del mare di Tomm Moore, presentato da Giovanna Ferrari, animatrice dello studio irlandese Cartoon Saloon, casa di produzione del film e Buon giorno di Yasujirō Ozu, introdotto dallo sceneggiatore fermano Matteo Ferri. Accanto alle proiezioni, i laboratori curati dalla Rete degli Studenti Medi – Noisette, Nyubu e Artenaut* hanno allargato il tempo della rassegna ben oltre l’orario del film.
A unire tra loro le opere in programma è il modo che hanno di guardare l’infanzia e l’adolescenza. Ozu porta la macchina da presa all’altezza dei bambini seduti sul tatami; Kassovitz segue i suoi protagonisti in maniera frontale e ravvicinata; Tomm Moore affida il racconto agli occhi di Ben e Saoirse. Non film sull’infanzia e sull’adolescenza, quindi, ma film che scelgono di guardarla da vicino, standoci accanto: una convergenza di sguardi più che una scelta tematica. È da questa attenzione alla vicinanza che prende forma anche il percorso della rassegna, costruito insieme alle realtà del territorio che partecipano alla sua realizzazione.
La quinta edizione non è ancora finita: domani giovedì 16 luglio “Non è Vero” si sposta allo Strike Skate Park di Lido Tre Archi per una serata speciale realizzata insieme all’Asd Strike Events. Dalle 15.00 è in programma uno skate workshop con Luca Crestani; in serata la proiezione di Lords of Dogtown di Catherine Hardwicke, dedicato alla nascita della leggendaria crew degli Z-Boys nella Venice Beach degli anni Settanta. Un appuntamento che porta il cinema in un altro luogo della città, continuando a cercare spazi di incontro.
“Non è Vero” è organizzata da SpazioBetti con il patrocinio e il contributo della Città di Fermo e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo. La rassegna è dedicata a Vito Lauri. L’ingresso alle proiezioni è libero con possibilità di lasciare un’offerta volontaria.
(Foto di Alessio Beato, diffuse da Spazio Betti)
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