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Magic Star Trek: svelate le prime carte, e sono già aperti i preordini a prezzi di listino




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Nel corso dello WeeklyMTG andato in onda martedì 14 luglio, Wizards of the Coast ha alzato il sipario su un bel po’ di carte di Magic: The Gathering | Star Trek, la nuova espansione Universes Beyond in arrivo il 13 novembre 2026. Lo show arriva a pochi giorni dal MagicCon di Amsterdam (17-19 luglio), dove Wizards ha in programma di svelare altre novità del mondo Magic, e ha fatto da apripista con un assaggio niente male di quello che ci aspetta tra sei mesi. Capitani, astronavi, Klingon, Borg e persino il Continuum Q arrivano finalmente sulle carte, e le prime immagini mostrate confermano che il set punta dritto al cuore di sessant’anni di storia della saga.

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Preordini già aperti a prezzi di listino

Visto il tema, ci sarà da aspettarsi un vero e proprio assalto da parte di chi ci vorrà speculare sopra. Se volete evitare di pagarle molto di più, su Amazon Italia sono già aperti i preordini di quasi tutti i prodotti che comporranno la line-up di Magic Star Trek.

Si comincia dal Kit per Principianti con i classici deck per imparare a giocare, seguito dalle Buste di gioco, sia in italiano che in inglese.

Tra i bundle disponibili ci sono il Draft Night, un kit che Wizards ha lanciato anche per le ultime espansioni e che prevede 12 Buste di Gioco per dare una serata draft appunto e un Collector Booster, che sarebbe il premio per il vincitore della serata draft; il classico Bundle con 9 buste di gioco (in inglese) e qualche bonus e il Beam Me Up Bundle che include 2 delle 8 possibili carte progetto delle navi più iconiche di Star Trek, 1 Collector Booster e 8 buste di gioco.

Per chi vuole puntare molto in alto ci sono i Collector Booster, ma i prezzi sono alti, molto alti.

Chiudono per ora il cerchio due set scena, uno dedicato al Kelvinverse e l’altro al Continuum-Q, entrambi anche ottimi punti di ingresso al mondo Commander.

E a proposito di Commander, ci saranno anche 4 mazzi a tema.

Prima direttiva: stupire i collezionisti

Tra le carte mostrate durante lo stream, alcune bastano da sole a dare la misura di quanto profondamente Wizards abbia voluto scavare nei sessant’anni di storia della saga.

A guidare il gruppo c’è la U.S.S. Enterprise-D, Classe Galaxy, un artefatto leggendario di categoria astronave da tre mana, 4/5 con volare e cautela. La nave sfrutta la meccanica del Stazionare, che permette di TAPpare un’altra creatura per mettere sull’Enterprise segnalini carica pari alla sua forza: raggiunta la soglia di sette, la nave diventa una creatura artefatto a tutti gli effetti. Ogni volta che riceve i suoi primi segnalini carica del turno, inoltre, esilia la prima carta del grimorio e la rende giocabile per il turno in corso, un modo elegante per tradurre in meccanica l’idea di un’astronave che esplora e scopre.

Sul fronte dei capitani, il set propone letture diverse per lo stesso personaggio.

 Captain James T. Kirk nella versione dell’espansione principale è una creatura leggendaria da tre mana, 2/2, che ogni volta che entra o attacca offre una scelta tra scartare e pescare, creare un token Ufficiale 1/1 rosso, oppure dare +1/+0 a tutte le creature fino a fine turno, con la possibilità di sceglierne più di una se non si hanno carte in mano. La controparte pensata per Commander, Kirk, Enterprising Captain, cambia invece registro: ha minaccia e premia chi attacca con una squadra di forza totale otto o superiore, esiliando la prima carta del grimorio e permettendo di giocarla nello stesso turno.

Anche Picard, Steadfast Captain guarda dritto al formato Commander: ogni volta che entra o attacca, mette due segnalini +1/+1 su un’altra creatura bersaglio che si controlla, un’abilità semplice ma pensata per generare valore costante turno dopo turno. La Dott.ssa Beverly Crusher, invece, lavora sul tema del guadagno di punti vita: ogni volta che se ne guadagna mette un segnalino +1/+1 su di sé, e se quel guadagno innesca un’altra abilità innescata di un permanente controllato, quell’abilità si attiva una volta in più.

Tra le carte pensate per architetture di mazzo più particolari spicca Benjamin Sisko, Besieged, che permette di giocare con la prima carta del grimorio rivelata e di lanciare terre e creature direttamente da lì, mentre la Capitana Kathryn Janeway offre un terreno addizionale per turno e fa esplorare ogni creatura che entra sotto il suo controllo, lei compresa. Sette di Nove premia invece chi affronta un dilemma, ovvero chi sceglie una o più modalità per una magia o un’abilità, pescando una carta ogni volta che questo accade.

Non mancano tocchi più giocosi, come Brad Boimler, Guardiamarina Entusiasta, la cui abilità raddoppia (più uno) i segnalini che verrebbero messi su un permanente controllato ogni volta che Boimler viene TAPpato, o minacce più dirette come Klingon Strike Force, un 5/5 con travolgere e rapidità che al momento della morte infligge due danni a ogni avversario.

Tra le magie, Ricorda la Prima Direttiva offre la scelta tra neutralizzare una magia a meno che l’avversario non paghi tre mana oppure TAPpare e stordire una creatura pescando una carta, mentre Entità Cristallina, un artefatto 7/7 volante da otto mana, distrugge tutte le creature non artefatto se lanciata direttamente dalla mano.

E questo è solo un assaggio: nella gallery sottostante trovate tantissime altre carte da spulciare, fra cui anche una selezione delle nuove shockland a tema Star Trek.

Il Khan che ha diviso la community

Nessuna carta, però, sta generando discussioni quanto la ristampa di Sheoldred, l’Apocalisse, presentata nella collezione delle carte Date Stellari sotto il nome di Khan, Male Ingegnerizzato. La carta mantiene invariati testo e statistiche dell’originale, tocco letale compreso, ma cambia completamente pelle: l’illustrazione raffigura non il Khan classico della serie originale, bensì quello della linea temporale Kelvin, il personaggio interpretato da Benedict Cumberbatch nel film del 2013. Per chi si aspettava l’iconico Khan Noonien Singh delle origini, Wizards ha comunque confermato che quella versione classica compare altrove nel set, ma è proprio la scelta di affidare a un antagonista fisicamente riconoscibile e sotto copyright cinematografico una delle ristampe più forti della raccolta a far discutere: da un lato la citazione probabilmente è un espediente per riconoscere Khan a un pubblico più ampio possibile, dall’altro la sostituzione di un volto “generico” con un attore specifico apre inevitabilmente domande sulla direzione artistica che Wizards intende dare a questo genere di ristampe nei prossimi set Universes Beyond.

Il lato più prezioso della Flotta

Oltre alle carte principali, l’espansione porta con sé una serie di trattamenti pensati per omaggiare l’estetica di Star Trek e per dare ai collezionisti più motivi per tornare a sbustare.

Le più esclusive sono senza dubbio le carte star autografate: sette personaggi, ciascuno raffigurato su uno sfondo cosmico, autografati a mano dagli attori che li hanno originariamente interpretati. Ne esistono circa 250 copie per ciascuna delle sette carte, reperibili solo nelle Collector Booster, in qualsiasi lingua, ma sempre con testo in inglese. Tra quelle già confermate ci sono Captain James T. Kirk, firmata da William Shatner, e Capitana Kathryn Janeway, firmata da Kate Mulgrew.

È qui che vale la pena fare una considerazione. L’idea di una carta da collezione autografata a mano dall’attore che ha interpretato il personaggio è un concetto che Magic prende in prestito quasi di peso da un altro mondo collezionistico, quello delle carte sportive, dove le firme di atleti e celebrità sono da decenni il cuore del mercato più alto di gamma.

È una mossa comprensibile dal punto di vista commerciale, soprattutto per un franchise come Star Trek che festeggia il suo sessantesimo anniversario e che porta con sé un pubblico di collezionisti abituato proprio a quel tipo di memorabilia, ma segna anche un passo ulteriore nella direzione in cui Universes Beyond ha spinto negli ultimi anni: quella di un prodotto sempre più simile, almeno per alcuni segmenti, a un collezionabile generalista che ha poco a che fare con l’identità originaria di Magic come gioco di carte.

Tornando al resto dei trattamenti, le carte Date Stellari (30 in totale) sono ristampe di carte iconiche della storia di Magic, reinterpretate con illustrazioni ambientate nell’universo di Star Trek, come il già citato Khan/Sheoldred. Sono disponibili non foil sia nelle buste di gioco che nelle Collector Booster, mentre le versioni foil si trovano solo in queste ultime.

Le carte con bordo LCARS richiamano invece l’iconica interfaccia dei computer della Flotta Stellare, completa di font dedicato.

Tra queste rientrano anche le shockland con bordo LCARS, che portano tutte e dieci le storiche terre doppie su questa cornice speciale: Fonderia Sacra, per esempio, mostra un avamposto spaziale sullo sfondo di una nebulosa, e come da tradizione delle shockland permette di pagare due punti vita per entrare in campo già pronta all’uso. In totale ci sono 29 carte con bordo LCARS e 10 shockland LCARS, disponibili sia foil che non foil nelle buste di gioco e nelle Collector Booster, con le versioni foil ondata riservate a queste ultime.

Completano il quadro le carte Enterprise classiche, che richiamano l’estetica pittorica dei poster vintage della serie originale, e le carte scena senza bordo, la cui illustrazione si estende su più carte contemporaneamente: quattro scene diverse si trovano nelle buste di gioco e nelle Collector Booster, mentre altre due sono riservate alle apposite confezioni scena dedicate rispettivamente al Continuum Q e all’equipaggio della U.S.S.

Enterprise in una veste diversa da quella del set principale.

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