Ondate di calore, Regione vigila su residenze per anziani e dispensa consigli a chi è a casa
Disponibile sul sito istituzionale un vademecum sulle regole da seguire per ridurre i rischi legati al caldo
Scritto da Walter Fortini, martedì 14 luglio 2026 alle 16:46
Bollino rosso per il caldo a Firenze città (e non solo). Europa e Italia continuano a boccheggiare, con temperature decisamente superiori alle medie stagionali, e l’assessorato alla sanità e politiche sociali della Regione scrive alle Asl, alle zone distretto e alle società della salute affinché sia posta particolare attenzione al controllo delle temperature e dell’umidità nelle strutture che accolgono persone anziane o con disabilità.
“L’emergenza quest’anno è particolare – evidenzia l’assessora al diritto alla salute, Monia Monni – , occorre dunque un’attenzione ancora più alta e misure anche straordinarie, come l’apertura nei giorni scorsi dei locali di quattro case di comunità a Firenze, in viale Europa, a Santa Rosa, D’Annunzio e Le Piagge, dove si può entrare liberamente e sostare, durante il giorno, nelle sale di attesa climatizzate di recente ristrutturate. Un’opportunità rivolta in particolare alle persone più fragili, agli anziani e a chi vive in abitazioni poco fresche”.
I consigli e le raccomandazioni per le Rsa sono, in parte, gli stessi che valgono per chi vive a casa.
“La Regione – prosegue Monni – da anni ha predisposto un vademecum, pubblicato sul sito e a disposizione dei cittadini”.
Si raccomanda così di rinfrescare i locali alle prime ore del mattino e si consiglia, a casa, di non esagerare con l’aria condizionata, per evitare bruschi sbalzi termici, bensì di soggiornare nelle stanze più fresche e ventilate aiutandosi con tende alle finestre, persiane, veneziane e scuri nel controllo della temperatura interna. Si invita a non lavarsi con acqua fredda, ma tiepida. E’ sconsigliato uscire nelle ore di maggiore calura.
Nell’alimentazione è preferibile una dieta leggera, a base di frutta, verdura e pesce, evitando alcol e caffeina, mentre è raccomandata una costante idratazione e quindi bere.
In auto sono da evitare gli spostamenti nelle ore più calde del giorno (dalle 11 alle 17) ed è raccomandato ventilare l’abitacolo dopo una lunga permanenza sotto il sole prima di entrarvi, ma anche portare un po’ di acqua con sé (utile in caso di code e rallentamenti) oppure, prima di fermarsi se l’auto è climatizzata, di regolare la temperatura al massimo di cinque gradi inferiori a quella esterna. Per evitare sbalzi bruschi.
Una raccomandazione importante riguarda i farmaci, che devono essere conservati a meno di trenta gradi e lontano da fonti di calore. Nel caso di terapie per la cura dell’ipertensione o malattie cardiovascolari, si invita ad un controllo più assiduo della pressione arteriosa, perché il caldo può potenziare l’effetto dei farmaci. Prima di qualsiasi decisione sulla terapia la raccomandazione è quella di chiedere al medico.
Informazioni più dettagliate sulle regole da seguire a casa sono disponibili anche sul sito della Regione Toscana: https://www.regione.toscana.it/-/ondate-di-calore.
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