Dazi non frenano mercato Usa per Parmigiano Reggiano, +2,5% nei primi 5 mesi – Prodotti Tipici
Un confronto dedicato allo sviluppo
delle relazioni economiche e istituzionali tra il territorio
della Dop Parmigano Reggiano e gli Stati Uniti oggi a Parma
durante la visita istituzionale del Console Generale degli Stati
Uniti, Douglass Benning, presso l’Azienda Agricola Bertinelli a
Noceto. Dove il Console ha incontrato Nicola Bertinelli,
presidente del Consorzio, per fare il punto sull’andamento del
principale mercato estero del Parmigiano Reggiano, con
esportazioni in crescita del 2,5% nei primi cinque mesi del 2026
rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un totale
di circa 7.000 tonnellate. Nonostante le incertezze legate ai
dazi e allo scenario geopolitico, il mercato americano continua
a dimostrare una forte domanda e una crescente fedeltà dei
consumatori verso la Dop. Al centro del colloquio anche le
prospettive di sviluppo della Parmigiano Reggiano USA
Corporation, nata per rafforzare il dialogo con istituzioni,
operatori economici e stakeholder locali, promuovere attività di
formazione e educazione sul prodotto e consolidare la tutela
della Dop sul mercato nordamericano.
Nel corso dell’incontro il Consorzio ha inoltre proposto di
avviare, in sinergia con la rete consolare, collaborazioni in
ambito governativo e accademico dedicate alla ricerca e
all’educazione alimentare, valorizzando le proprietà
nutrizionali del Parmigiano Reggiano anche in relazione al
programma statunitense “Make America Healthy Again”. È stata
infine ribadita l’importanza di mantenere un confronto costante
sulle politiche tariffarie e commerciali, con l’obiettivo di
favorire uno sviluppo equilibrato degli scambi tra Italia e
Stati Uniti.
Un ulteriore focus è stato dedicato al turismo. Attraverso il
progetto Vivi Parmigiano Reggiano, il Consorzio punta a
trasformare la Dop in una destinazione da vivere durante tutto
l’anno, intercettando anche i flussi turistici provenienti dagli
Stati Uniti. L’obiettivo è triplicare le visite ai caseifici,
passando dalle circa 100.000 presenze attuali a 300.000 entro il
2029, contribuendo allo sviluppo economico del territorio di
origine.
Per Bertinelli “gli Stati Uniti non sono soltanto il nostro
primo mercato estero: rappresentano un partner con cui vogliamo
costruire relazioni sempre più profonde. Attraverso la
Parmigiano Reggiano Usa Corporation intendiamo sviluppare un
dialogo stabile con le istituzioni americane, promuovere la
cultura del prodotto autentico, sostenere progetti di educazione
alimentare e rafforzare la collaborazione su temi economici,
commerciali e turistici. Il nostro obiettivo è creare valore
condiviso, per la filiera del Parmigiano Reggiano e per i
territori dei due Paesi”
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