La CDM Futsal farà la Serie A2 Élite: la parola a Mino Paoletti

Campo Ligure. Ufficializzata la partecipazione alla prossima Serie A2 Élite, per la CDM Futsal è tempo di affrontare il nodo partenze, conferme e nuovi arrivi. L’obiettivo è quello di allestire una rosa competitiva che sappia valorizzare i talenti del territorio, allargando così sempre di più la base di possibili risorse da inserire gradualmente in prima squadra.
D’altra parte, questo sarebbe stato anche l’obiettivo in caso d’iscrizione al campionato di Serie B, come ventilato fino a qualche settimana fa. “Sì, è vero – conferma ancora oggi il direttore generale Mino Paoletti -. Avevamo valutato la possibilità di iscriverci in Serie B per gettare le basi di un progetto incentrato sui nostri giovani a cui volevamo poter dare maggior spazio, cosa impossibile in un campionato altamente competitivo come la Serie A. Alla fine, però, ci siamo accorti che l’iscrizione alla Serie B avrebbe comportato complicazioni e ritardi di natura burocratica e quindi la scelta è stata quella di iscriversi in A2 Élite, mantenendo però fede a quel principio che ci eravamo comunque dati di valorizzare i giovani del nostro territorio”.
Capitolo rosa per la nuova stagione. Il primo tassello, quasi scontato, è quello dell’allenatore, con la piena riconferma della fiducia in Hugo de Jesus. “Il suo posto non è mai stato in discussione – conferma Paoletti – nemmeno nei momenti più complicati della scorsa stagione. Anzi, insieme a lui e al presidente Fortuna siamo al lavoro da tempo per allestire la rosa. Siamo partiti dalla conferma di alcuni punti fermi, primo fra tutti il nostro capitano Andrea Ortisi. Accanto a lui, anche l’ossatura della squadra che così bene ha fatto nel finale della stagione scorsa, con Miks Babris, Jouad Boutabouzi e Guga. Sul fronte innesti, registriamo il ritorno dal prestito alla Levante Pregio di Morgan Zanello e Samuele Parodi”.
Salutano quindi Campo Ligure i vari Murillo, Baklanov, Ugas, Di Tommaso e Politano, con quest’ultimo che ha attirato l’attenzione di alcuni club della massima serie e, a breve, dovrebbe accasarsi e continuare la sua carriera in Serie A. “Ripartiremo dai nostri ‘senatori’ e lavoreremo con grande attenzione sui giovani, dai ragazzi del nostro vivaio ad un paio di arrivi dal calcio a 11. Sappiamo di poter contare su alcuni ragazzi interessanti con la nostra Under 17 che è arrivata alla Final Four Scudetto: è giusto dare loro una chance con la possibilità di respirare l’aria della prima squadra”.




