Bari, degrado in corso Italia tra spaccio e bivacchi nel cantiere Brt
Spaccio, violenza, bivacco e sporcizia di ogni genere in corso Italia. Tutto alla luce del sole, sotto gli occhi di cittadini e tanti ignari turisti che transitano su una delle arterie principali del Municipio I di Bari, zona centralissima. Una situazione di indicibile degrado urbano che si trascina ormai da anni, senza trovare risposte. Il quartiere torna al centro delle polemiche dopo gli ultimi episodi sconcertanti denunciati dal consigliere del Municipio I Luca Bratta. Secondo quanto riferito da quest’ultimo, e testimoniato dai video condivisi sui social, poche settimane fa un uomo di nazionalità straniera si sarebbe arrampicato su uno dei pilastri del cavalcavia di corso Italia defecando e poi lanciando i fazzoletti utilizzati sulla strada.
Vicenda che fa il paio con il ritrovamento di alcune auto di residenti, parcheggiate nel primo tratto nei pressi di via Martiri d’Otranto, imbrattate con feci, dalle maniglie delle portiere fino ai parabrezza. La situazione in corso Italia è incandescente e si aggrava ancor di più nei pressi del cantiere del Brt, dove molti senza fissa dimora pare abbiano trovato una “casa”, appartandosi e bivaccando tra coperte e scatoloni. Gli appelli all’amministrazione comunale restano immutati: interventi urgenti concreti e misure capaci di restituire sicurezza e decoro alla zona.




