La crisi del ciclismo italiano: nessun team al Tour e corridori di prima fascia dimezzati

Su 184 corridori ai nastri di partenza della 113edizione della corsa a tappe francese, gli italiani selezionati per la Grande Boucle sono solo 12: Davide Piganzoli, Antonio Tiberi, Filippo Ganna, Edoardo Affini, Lorenzo Fortunato, Giulio Ciccone, Marco Frigo, Mattia Cattaneo, Matteo Trentin e Damiano Caruso. In classifica generale il migliore dei nostri è Piganzoli, gregario di Vingegaard e attualmente presente nella Top 20, ma con oltre 10 minuti di distacco dal leader.Ancora più indietro Tiberi, al momento fuori dai primi 30 e staccato di 27 minuti. Per trovare il terzo italiano, dobbiamo scorrere la classifica oltre il cinquantesimo posto.
Per una vittoria di tappa ci affidiamo a Filippo Ganna (2 milioni il suo ingaggio annuo). Lo specialista delle prove contro il tempo, si è piazzato secondo nella cronometro della Grand Départ in Catalogna, dove ha pedalato insieme ai suoi compagni della Netcompany Ineos (team britannico da 50 milioni di spesa a stagione).
Le squadre italiane assenti
Al Tour de France 2026, tra le squadre della seconda divisione del ciclismo professionistico, non sono presenti le tre squadre con licenza UCI ProTeam, ovvero Bardiani Csf 7, Saber Solution Tech Nippo Rali e Team Polti Visitmalta. Per le compagini ProTour la partecipazione alla corsa a tappe francese è garantita alle migliori tre del ranking stagionale UCI.
Inoltre, gli organizzatori di ASO possono invitare due team, tramite wildcard. Per il Giro d’Italia, invece, RCS Sport ha invitato Polti e Bardiani. La italo-giapponese Nippo ha preso parte a Tirreno-Adriatico e Strade Bianche.
I corridori italiani dimezzati
In campo maschile si contano 526 ciclisti impegnati nel principale circuito organizzato dall’Unione Ciclistica Internazionale. Gli atleti italiani tesserati dalle squadre del World Tour sono 57. Il nostro movimento è secondo per numero di rappresentanti, dietro solo al Belgio, che vanta 76 ciclisti tra cui Remco Evenepoel, lo sprinter Jasper Philipsen e Wout van Aert (assente al Tour per infortunio). A seguire Francia (56), Olanda (45), Gran Bretagna (32), Danimarca (29), Norvegia (29), Spagna (29), Germania (27), Australia (26), Stati Uniti (14), Colombia e Slovenia (11).
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