Sport

Il ritorno della Russia e il mondo si spacca (ora cosa farà la Fifa?)


Era prevedibile: la scelta del Cio di riammettere, anche se in via provvisoria, la Russia alle competizioni internazionali anche con le squadre sta dividendo il mondo dello sport e non solo. Anche alcuni governi stanno scendendo in campo. Canada e Irlanda hanno criticato il Comitato Olimpico Internazionale , unendosi a una coalizione di Paesi, guidata dall’Ucraina, che hanno reagito negativamente negli ultimi giorni. Il Segretario di Stato canadese per lo Sport, Adam van Koeverden, si è detto “inorridito” dalla decisione di Kirsty Coventry, ha affermato categoricamente che né la Russia né la Bielorussia dovrebbero essere rappresentate nelle competizioni sportive finché continua “l’invasione illegale dell’Ucraina”. L’ex campione di canoa come misura immediata ha annunciato che il Canada avrebbe vietato agli atleti russi di partecipare a qualsiasi evento sportivo nazionale finanziato dal governo federale. Il governo irlandese ha rilasciato una dichiarazione definisce “scoraggiante” la riammissione della Russia: “Continueremo a discutere la questione con i nostri colleghi europei”, hanno dichiarato da Dublino. Il consiglio olimpico asiatico invece sta col Cio, “la partecipazione degli atleti alle competizioni internazionali non dovrebbe essere limitata a causa di guerre o conflitti che coinvolgono i loro Paesi d’origine”.

Una dichiarazione che ricorda la giustificazione fornita dalla stessa presidente Coventry. L’Estonia ha chiesto invece all’Unione Europea di ritirare il sostegno finanziario al Cio. Anche Norvegia, Regno Unito, Lettonia e Svezia hanno espresso la loro opposizione alla decisione. Anche altre organizzazioni, tra cui la Fifa, l’organo di governo del calcio mondiale attualmente impegnata con i Mondiali, hanno annunciato che avrebbero discusso formalmente la revoca del divieto imposto a tutte le squadre russe in seguito alla decisione del Cio. Che farà stavolta Infantino che anche membro Cio? La Federazione internazionale volley (Fivb) è sulla linea del Cio, la Fis (Federazione sci e snowboard) ha rinviato la sua decisione, chiusura totale invece da parte della World Athletics, tanto che la Federazione russa di atletica leggera ha fatto ricorso al Tas di Losanna. Insomma, un caos totale. Dall’Italia sinora nessuna presa di posizione ufficiale.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »