Fabio Felice Tarantino e Giovanni Corona alla guida di Cardiologia ed Endocrinologia – Forlì24ore.it

I due specialisti, figure di riferimento a livello internazionale, guideranno reparti chiave per la cura delle patologie cardiovascolari e metaboliche sul territorio
La sanità della Romagna si rafforza con la nomina di due nuovi direttori per strutture complesse e di rilievo strategico. Durante una conferenza stampa svoltasi giovedì, i vertici dell’Ausl Romagna, rappresentati dal direttore generale Tiziano Carradori, dalla direttrice sanitaria Francesca Bravi e dal direttore sanitario dell’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì, Francesco Sintoni, hanno presentato ufficialmente i professionisti scelti per guidare i reparti di Cardiologia Strutturale di Forlì-Cesena e di Endocrinologia e Malattie metaboliche della Romagna. I ruoli sono stati affidati rispettivamente a Fabio Felice Tarantino e Giovanni Corona.
Alla guida della Cardiologia Strutturale di Forlì-Cesena si insedia Fabio Felice Tarantino. Nato a Bologna nel 1962, sposato e padre di due figli, Tarantino si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1988 all’Università di Bologna, specializzandosi in Cardiologia nel 1992. I suoi primi passi professionali muovono dal Maria Cecilia Hospital, dove si specializza in cardiologia invasiva, aritmologia e trattamento della cardiopatia ischemica. Nel 1998 passa all’ospedale di Piacenza come responsabile del Laboratorio di Emodinamica, prima di essere chiamato, nel 2003, a dirigere lo stesso laboratorio a Forlì. Sotto la sua spinta nasce la rete territoriale e inter-ospedaliera per l’Infarto Miocardico Acuto tramite angioplastica coronarica, che posiziona Forlì come centro Hub provinciale. Dal 2006 coordina l’integrazione dell’attività diagnostica e interventistica tra l’Hub di Forlì e lo Spoke di Cesena con un’équipe unica. Promotore di tecniche mini-invasive e dell’accesso arterioso radiale, ha contribuito allo sviluppo del programma aziendale Tavi per il trattamento non chirurgico della stenosi valvolare aortica, che dal 2019 ha curato circa 1500 pazienti romagnoli. Già consigliere nazionale della società scientifica Sici-Gise, Tarantino ha firmato oltre 200 pubblicazioni ed è ideatore dello studio internazionale Tavi at Home, mirato a rendere accessibile questa terapia senza la necessità di cardiochirurgia in sede. Fuori dall’ospedale, è chitarrista e fondatore della band di cardiologi Doors to Balloon, attiva in eventi benefici per l’Onlus Heart and Music for Life.
La direzione di Endocrinologia e Malattie metaboliche della Romagna va invece a Giovanni Corona. Bolognese, 52 anni, Corona ha conseguito laurea, specializzazione e dottorato tra le Università di Bologna e Firenze. Dal 2003 al 2025 ha prestato servizio all’Ausl di Bologna come endocrinologo e diabetologo, consolidando una vasta esperienza nelle patologie e neoplasie endocrine, nella cura del diabete e delle sue complicanze, con particolare attenzione al piede diabetico. Nel corso della sua attività si è dedicato al coordinamento delle urgenze endocrino-metaboliche e all’integrazione con i medici di medicina generale e gli specialisti del territorio per la gestione dei pazienti adulti e delle patologie in gravidanza. Inserito dal 2019 nella classifica World’s Top 2% della Stanford University tra gli scienziati più influenti al mondo, ha ricevuto nel 2021 il premio alla carriera della Società Italiana di Endocrinologia per i migliori specialisti under 50. Autore di oltre 500 manoscritti scientifici e relatore in numerosi congressi internazionali, Corona è stato tra i primi a dimostrare a livello mondiale il legame tra lo scarso controllo glicometabolico nel diabete e gli esiti della patologia Covid-19. I suoi ambiti di ricerca si estendono anche alle variazioni ormonali nell’invecchiamento maschile, all’infertilità e ai disturbi della sessualità di coppia.
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