Governance, marketing turistico e territorio: a Oristano si formano i destination manager
Oristano
All’auditorium San Domenico un convegno per promuove il corso di laurea triennale in Management delle destinazioni e del turismo culturale, attivato lo scorso anno in città
Governance del territorio, marketing turistico, gestione dei rapporti con enti pubblici e privati: sono queste le competenze richieste al destination manager, figura professionale al centro di un convegno oggi a Oristano,all’auditorium San Domenico. Un profilo destinato a operare in organizzazioni di gestione delle destinazioni, consorzi, fondazioni, enti di sviluppo territoriale, Gal e distretti turistici, oltre che in imprese e strutture ricettive orientate alla valorizzazione del territorio.L’appuntamento, dal titolo “Governare le destinazioni. Nuove figure per lo sviluppo”, è stato promosso dal Consorzio Uno, ente gestore della sede universitaria cittadina, insieme all’Università di Cagliari, con la collaborazione di DestinAction e Assidema.
Il convegno accompagna l’avvio del corso di laurea triennale in Management delle destinazioni e del turismo culturale, istituito nel 2025 dall’Università di Cagliari a Oristano, nell’ambito della classe L-15 Scienze del Turismo, che ha già raccolto 54 iscrizioni al primo anno accademico.
Il percorso, della durata di tre anni, si articola in due indirizzi: uno dedicato alla Progettazione e gestione delle destinazioni, l’altro alla Progettazione e gestione degli eventi e del turismo culturale.
Ad aprire i lavori, alle 9.30, è stato il direttore generale del Consorzio Uno Francesco Asquer. A seguire i saluti istituzionali del sindaco di Oristano Massimiliano Sanna e gli interventi del rettore dell’Università di Cagliari Francesco Mola e di Giuseppe Melis, direttore del Centro Servizi di Ateneo per l’Innovazione e l’Imprenditorialità dell’Università di Cagliari, docente di progettazione di Progettazione e gestione delle destinazioni turistiche e coordinatore del comitato promotore per l’istituzione del corso di studio attivato a Oristano.
Spazio poi ai panel del convegno dedicati a mobilità e accessibilità; esperienze locali di costruzione delle destinazioni; sulla figura del destination manager e l’organizzazione delle destinazioni.
Il corso di Management delle destinazioni e del turismo culturale sviluppa competenze economiche, gestionali, statistiche, tecnologiche, di marketing e pianificazione territoriale.
Chi sceglie l’indirizzo in Progettazione e gestione delle destinazioni potrà ricoprire posizioni junior nelle organizzazioni di gestione delle destinazioni, nella pubblica amministrazione o nelle imprese private, oltre a operare come libero professionista nel settore turistico.
Chi invece opta per il curriculum in Gestione degli eventi e del turismo culturale troverà sbocchi in agenzie e società di produzione di eventi, enti pubblici, imprese ricettive e culturali come musei, teatri e fondazioni, oltre che in agenzie di Pr o media company specializzate in eventi e cultura.

Giovedì, 9 luglio 2026
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