‘Montagne di carta’: al via al Franchetti la prima rassegna letteraria ad alta quota

Nata dalla collaborazione tra il Rifugio e la casa editrice Ricerche&Redazioni, la manifestazione porterà i libri a 2.443 metri d’altitudine. Si parte domenica 12 luglio con il diario del soccorritore alpino Lucio De Sanctis, primo di quattro appuntamenti dedicati alla cultura e alle storie della montagna
PIETRACAMELA – La cultura della montagna sale in quota grazie a ‘Montagne di carta’, la prima edizione della rassegna letteraria organizzata nel cuore del Gran Sasso d’Italia. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra lo storico Rifugio Franchetti e la casa editrice teramana Ricerche&Redazioni, con l’obiettivo di proporre presentazioni editoriali direttamente ai 2.443 metri d’altitudine del rifugio, situato nel Vallone delle Cornacchie. Ad accogliere gli appassionati, insieme ai promotori, ci sarà anche Zen, il bellissimo e iconico cane pastore abruzzese del rifugio.
Il cartellone, composto da quattro incontri domenicali, si aprirà ufficialmente il 12 luglio alle 15 con il volume di Lucio De Sanctis intitolato ‘Dal diario di un soccorritore di montagna. Gran Sasso d’Italia 1972-1990’. L’opera rappresenta l’ottavo tassello della collana ‘Duemilanovecentododici’, curata da Stefano Ardito e interamente incentrata sulla narrativa montana. Il libro affronta il tema del Soccorso Alpino in Abruzzo attraverso vent’anni di interventi in prima persona tra il Gran Sasso, i Monti della Laga e i Monti Gemelli, offrendo al lettore aneddoti, statistiche sugli incidenti e preziosi consigli di sicurezza. A dialogare con l’autore sarà l’alpinista Claudio Intini, presidente del secolare sodalizio degli Aquilotti del Gran Sasso di Pietracamela.
La rassegna proseguirà nei fine settimana successivi, toccando diverse sfumature dell’alpinismo e della vita in quota. Il 19 luglio sarà la volta della potente autobiografia di Germana Maiolatesi, considerata tra le più forti alpiniste italiane di sempre. Dopo la pausa d’agosto, gli appuntamenti riprenderanno il 6 settembre con il toccante libro di Lorenza Moroni dedicato al ricordo dell’alpinista Stefano Zavka, scomparso sul K2. Il festival si concluderà il 13 settembre con la presentazione della seconda edizione ampliata dell’autobiografia del padrone di casa e storico rifugista del Franchetti, Luca Mazzoleni.
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