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Immissioni in ruolo docenti 2026/27, quanti posti “riservati” per legge 68/99

Nelle immissioni in ruolo del personale docente vanno assicurate le quote di riserva. Alcuni Uffici Scolastici stanno prontamente pubblicando il prospetto del numero di posti residui, per la massima trasparenza. Sollecitiamo i sindacati a richiedere la pubblicazione in tutte le province.

I posti destinati al personale che fruisce di una delle previste riserve non possono superare il 50% delle assunzioni previste. Cosa sono i contingenti massimi.

Riserva posti

Nell’ambito delle immissioni in ruolo i docenti che fruiscono di una delle previste riserve sono assunti indipendentemente dal punteggio e dalla posizione in graduatoria. Nello specifico, fruiscono delle predette riserve, secondo precise aliquote, i docenti che rientrano in una delle seguenti disposizioni legislative:

  1. legge 68/99;
  2. art. 678/9 r 1014/3 D.lgs.66/2010;
  3. art. 18 comma 4 della L. 6 marzo 2017, n. 40

Le assunzioni dei docenti riservisti di cui alla legge n. 68/99 sono effettuate prioritariamente rispetto a quelle dei riservisti di cui al D.lgs. 66/2010 e alla Legge 40/2017

Legge 68/99

Sono destinatari della riserva di posti le seguenti categorie di personale:

  • A. Superstiti di vittime del dovere/invalidi o familiari degli invalidi o deceduti per azioni terroristiche
  • B. Invalido di guerra
  • C. Invalido civile di guerra
  • D. Invalido per servizio
  • E. Invalido del lavoro o equiparati
  • M. Orfano o profugo o vedova di guerra, per servizio e per lavoro
  • N. Invalido civile
  • P. Non vedente o sordomuto

Le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata sono assimilati agli orfani o, in alternativa, al coniuge superstite di coloro che siano morti per fatto di lavoro o siano deceduti a causa dell’aggravarsi delle mutilazioni o infermità che hanno dato luogo a trattamento di rendita da infortunio sul lavoro.

Al personale suddetto può essere assegnato sino al 50 % dei posti destinati alle immissioni in ruolo, percentuale da suddividere tra GaE e GM. Queste le singole percentuali destinate alle varie categorie di riservisti in parola:

  1. una quota pari al 7% del numero degli occupati a tempo indeterminato è riservata alla persone con disabilità (invalidi);
  2. una quota pari all’1% del numero degli occupati a tempo indeterminato è riservata a orfani, coniugi superstiti e categorie equiparate;
  3. gli insegnanti non vedenti, di cui all’art. 61 della legge n. 270/1982, beneficiano di un’ulteriore quota di riserva (in aggiunta a quella suddetta) pari al 2% e non meno di 2 posti annualmente assegnabili a livello provinciale.

Le aliquote sopra riportate (7% invalidi e 1% orfani, coniugi superstiti e categorie equiparate) si calcolano, a livello provinciale, per ciascuna graduatoria e nel caso della secondaria per ciascuna classe di concorso, in riferimento al numero di occupati, da intendersi come dotazione organica al 1° settembre. In sostanza, le predette percentuali sono da applicare alla dotazione organica provinciale relativa a ciascuna graduatoria e classe di concorso/posto.

Così, ad esempio, se per la classe di concorso X la dotazione organica provinciale è pari a 150 occupati, il numero massimo di posti da destinare ai riservisti sarà pari a: n. 11 posti per gli invalidi (7% di 150, con arrotondamento ai sensi dell’art. 4/2 della legge 68/99: Nel computo le frazioni percentuali superiori allo 0,50 sono considerate unità); n. 2 posti per orfani, coniugi superstiti e categorie equiparate.

Evidenziamo che, se vi sono già assunti ai sensi della citata normativa, non si effettueranno tutte le 11 e le 2 assunzioni “riservate”, ma prima si dovrà sottrarre il numero di docenti già assunti sui posti riservati e quindi procedere alle nuove assunzioni. Restando nel predetto esempio: se nella classe di concorso X vi sono già 5 assunti per la categoria degli invalidi, i posti da destinare a tale categoria di riservisti sarà pari a 6 (5 + 6= 11).

Dunque, per ciascuna categoria di riservisti è previsto un contingente massimo di assunzioni, calcolato come detto e che non per forza deve esaurirsi nella medesima tornata di assunzioni. Torniamo all’esempio di cui sopra, ossia:

  • classe di concorso X, dotazione organica complessiva pari a 150 unità;
  • assunzioni massime sui posti riservati agli invalidi pari a 11;
  • poniamo che nessun riservista (invalido) sia stato ancora assunto;
  • per l’a.s. Y sono previste per la classe di concorso in questione 8 assunzioni;
  • ai riservisti potranno andare al massimo 4 posti (ossia il 50% dei posti destinati alle immissioni in ruolo);
  • le restanti assunzioni possono essere effettuate per il medesimo a.s. Y a tempo determinato e poi l’anno successivo, sempre in base al numero di posti, a tempo indeterminato.

Quanti posti riservati per provincia

CALABRIA _  Reggio Calabria aliquote riserve –

Catanzaro quote di riserve

PUGLIAaliquote riserve –

SICILIA 

Quote di riserva Enna e Caltanissetta –

UMBRIA – aliquote riserve –

[PAGINA IN AGGIORNAMENTO]

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Immissioni in ruolo docenti 2026/27: 50% GaE, 50% concorsi. Fase 1 e Fase 2 [LO SPECIALE]

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