Marche

studentessa statunitense accerchiata, in tre hanno cercato di strapparle la borsetta

RECANATI – I carabinieri hanno denunciato un 18enne residente a Loreto, accusato di avere tentato di rapinare una studentessa del Campus Infinito. L’aggressione è stata messa a segno insieme ad altri due giovani, ancora in corso di identificazione. L’indagine è scaturita dalla querela presentata da una 22enne statunitense, domiciliata nella struttura leopardiana. Il Campus Infinito è una scuola privata in cui vengono svolti corsi di lingua e cultura italiana per stranieri.

  

La vicenda

L’episodio si è verificato intorno alle due di notte di un giorno di fine giugno, in una via del centro di Recanati. Mentre la giovane stava camminando a piedi è stata improvvisamente accerchiata da tre ragazzi che l’hanno aggredita, cercando di strapparle con violenza la borsa che aveva con sé. Nonostante la situazione di grave pericolo, la vittima è riuscita con prontezza a divincolarsi e a darsi alla fuga, raggiungendo in sicurezza la propria abitazione e senza riportare, fortunatamente, alcuna ferita. I militari dell’Arma della locale stazione, guidata dal luogotenente Angelo Pardi, hanno avviato immediati accertamenti sul luogo dell’aggressione, sfruttando il fatto che l’area fosse coperta dal sistema di videosorveglianza cittadino. L’analisi accurata dei filmati e i successivi riscontri investigativi hanno permesso di identificare il 18enne come uno dei presunti autori del raid, mentre proseguono le attività d’indagine volte all’individuazione dei due complici.

L’episodio rilancia l’allarme sul fronte delle baby gang a Recanati. Per fronteggiare l’emergenza il Comune sceglie la linea della fermezza, percorrendo un doppio binario. «Da un lato, la polizia locale e i carabinieri intensificheranno i controlli e le attività di vigilanza nei punti più sensibili della città – ha spiegato il sindaco Emanuele Pepa -, dall’altro l’assessorato e i Servizi sociali proseguiranno il lavoro di prevenzione, monitoraggio e supporto educativo nei contesti di disagio giovanile». In Comune martedì scorso si è svolto un tavolo tecnico urgente convocato per fare il punto della situazione dopo i recenti episodi di cronaca che hanno visto protagonisti alcuni gruppi di minori.

 

Gli interventi

All’incontro hanno preso parte il vicesindaco Roberto Bartomeoli, l’assessore ai Servizi sociali Emanuela Pergolesi, il comandante della polizia locale Nicolas Fulvi, i rappresentanti del locale comando dei carabinieri e i responsabili dei Servizi sociali. «La nostra priorità assoluta è garantire la tranquillità e la sicurezza di tutti i cittadini», ha aggiunto Pepa riferendo che i giovani coinvolti negli episodi di violenza sono già stati tutti identificati. «Si stanno svolgendo – ha puntualizzato – le dovute azioni per gli aspetti di pubblica sicurezza e per i necessari profili di tutela e intervento socio-educativo». Parallelamente il Comune punta anche su attività culturali e sportive inclusive.




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