Toscana

Castel del Piano: «Ospedale a rischio chiusura, servono azioni concrete e tempi certi»




CASTEL DEL PIANO – “Servono azioni concrete e tempi certi, da parte della Regione Toscana, per scongiurare il rischio di soppressione, nel medio-lungo periodo, dell’ospedale di Castel del Piano, garantendo il mantenimento e il rilancio delle sue funzioni assistenziali a tutela della popolazione locale”.

A chiederlo, con un’interrogazione, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Luca Minucci, che ha effettuato un sopralluogo l’ospedale insieme a Sonia Giannelli e all’ex sindaco Michele Bartalini, entrambi consiglieri comunali d’opposizione.

“Vorremmo sapere i motivi che hanno determinato la chiusura o il forte ridimensionamento delle attività di urologia, fisiatria, radiologia e dermatologia. Per non parlare di ginecologia, la cui attività è prevista un solo mercoledì al mese, e di oculistica, una sola volta a settimana. Asl e Regione hanno intenzione di ripristinare e potenziare tali specializzazioni? – domandano Luca Minucci, Sonia Giannelli, Michele Bartalini -. Così come sarebbe opportuno ripristinare i posti letto destinati all’Hospice per le cure palliative”.

“All’ospedale di Castel del Piano si sta, inoltre, registrando da tempo una grave e strutturale carenza di personale sanitario e sociosanitario, che sta progressivamente compromettendo la normale operatività della struttura. Mancano operatori socio-sanitari e infermieri, un’insufficienza di personale che grava soprattutto sul Pronto Soccorso – spiegano Minucci, Giannelli e Bartalini -. Assistiamo, poi, a una rimodulazione dei posti letto legati alle cure palliative, il cui numero è stato azzerato e ridistribuito in favore di altri reparti. E questo a fronte di un territorio dell’Amiata grossetana che presenta una popolazione residente con età media elevata, un alto indice di fragilità e cronicità che necessiterebbero di servizi di prossimità efficienti e continuativi”.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »