piano da 4 milioni di euro
Cronoprogramma rispettato al millesimo per la sanità territoriale romana. A meno di un anno dalla posa della prima pietra, avvenuta il 9 luglio 2025, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il direttore generale della Asl Roma 1 Giuseppe Quintavalle hanno inaugurato questa mattina la nuova Casa della Comunità di Cesano in via della Stazione di Cesano 423.
Contestualmente, con un collegamento in modalità remota, è stato tagliato il nastro anche per la Casa della Comunità di San Lorenzo, in via dei Frentani 6.
L’operazione ha richiesto un investimento complessivo di oltre 4 milioni di euro, frutto del mix tra i fondi europei del PNRR e stanziamenti diretti del bilancio regionale.
Entrambe le strutture opereranno come nodi Spoke della rete sanitaria, garantendo un presidio medico e infermieristico H12 (dalle 8:00 alle 20:00), 6 giorni su 7, integrandosi con i servizi di continuità assistenziale notturna e festiva.
Cesano: la sanità rinasce nell’ex circolo della Scuola di Fanteria
La struttura di Cesano (Municipio XV) rappresenta un modello di rigenerazione urbana e cooperazione istituzionale, essendo nata grazie a una sinergia con il Ministero della Difesa e l’Esercito Italiano.
La Casa della Comunità sorge infatti in un’area verde di circa 1.700 metri quadrati adiacente alla Caserma Bartolomei, recuperando i locali dell’ex circolo della Scuola di Fanteria.
L’investimento specifico è stato di 2.924.284 euro. All’interno del polo i cittadini della periferia nord della Capitale troveranno:
Sportelli CUP e Punto Unico di Accesso (PUA) integrato con i servizi sociali municipali.
Ambulatori di Medicina Generale, Pediatria di libera scelta e ambulatorio infermieristico specialistico.
Sala prelievi, centro vaccinazioni per adulti e bambini, e la base operativa dell’Unità di Continuità Assistenziale (UCA) per l’assistenza domiciliare integrata (ADI).
San Lorenzo: cure primarie e specialistica nel cuore dello storico quartiere
Il secondo polo sanitario inaugurato sorge nel cuore del quartiere San Lorenzo (Municipio II), all’interno di un immobile degli anni ’60 completamente ristrutturato in via dei Frentani 6.
Con un budget di 1.265.336 euro, lo stabile è stato trasformato in un centro polifunzionale per alleggerire il carico dei pronto soccorso ospedalieri della zona.
La struttura offre servizi di accoglienza, sportello polifunzionale e ambulatori specialistici mirati al trattamento delle cronicità, tra cui spiccano le sezioni di cardiologia e diabetologia.
Attivo anche qui l’Ambulatorio Infermieristico di Famiglia e Comunità (IFeC), l’Unità di Cure Primarie (UCP) e spazi sociali co-gestiti con le associazioni di volontariato del quartiere.
Grazie a un ulteriore fondo PNRR di 100mila euro, entrambi i presidi sono stati dotati di apparecchiature elettromedicali di ultima generazione (ecografi di prossimità, elettrocardiografi, spirometri, dermatoscopi e doppler portatili) che consentiranno ai medici di eseguire esami diagnostici di primo livello direttamente sul posto, senza costringere i pazienti a lunghe liste d’attesa.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link





