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Il Frosinone diventa americano: Clara Vista azionista di maggioranza. Stirpe resta presidente


Frosinone made in Usa. Il presidente del club Maurizio Stirpe annuncia il cambio di proprietà della squadra neopromossa in Serie A dopo 23 anni alla sua guida. La quota di maggioranza finisce nelle mani del fondo statunitense Clara Vista – già azionista di maggioranza dell’Ipswich Town, club di Premier League – che acquisirà l’80 per cento del Frosinone. Il closing dell’operazione è previsto entro la fine di luglio, ma la partnership è già operativa. L’annuncio è arrivato in tarda mattinata, nella sala stampa dello stadio Benito Stirpe. Maurizio Stirpe resterà presidente “ancora per 2 anni, ma non sarà una presidenza da traghettatore”, annuncia.

Operazione da 41 milioni di euro

Sul piano economico, Stirpe ha spiegato che il fondo statunitense ha investito circa 41 milioni di euro. “Clara Vista ha investito 35 milioni di euro nel Frosinone e altri 6 milioni e mezzo per ripianare il debito dell’azionista”, fa sapere il presidente. L’ingresso del nuovo socio avrà riflessi anche sul mercato: “Avremo risorse aggiuntive importanti e vorremmo utilizzarle nel miglior modo possibile. Maggiore disponibilità significa anche maggiore responsabilità”, prosegue.

Il presidente Stirpe: “Scelta strategica per il futuro”

Il presidente ha spiegato le ragioni di una scelta definita “strategica per il futuro della società”. In che modo? “L’obiettivo principale è completare le infrastrutture, sviluppare ulteriormente il settore giovanile e adottare una politica di marketing più aggressiva”, spiega.

Ma non finisce qui. “La quarta promozione, arrivata qualche settimana fa, va vissuta con uno spirito diverso. Per crescere ulteriormente non serve rimanere attaccati alle proprie poltrone, ma bisogna avere la capacità di mettersi in discussione. Qualche settimana fa parlavo di un gesto di generosità, di mettere in discussione la propria leadership per avere strumenti adatti a raggiungere determinati risultati”. Per Stirpe, infine, “è questa la logica che c’è dietro l’operazione con Clara Vista. Il 15 giugno abbiamo accettato un’offerta e oggi abbiamo firmato il contratto, che sarà completato con il closing previsto a fine luglio. La partnership, però, è già operativa”.


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