Recensione OPPO Reno16 Pro: tutto quello che vi serve in un formato umano
OPPO accelera sulla sua famiglia di prodotti e torna sul mercato con un nuovo componente aggiornato. Parliamo di Reno16 Pro, che a qualche mese di distanza si aggiorna, riproponendo in generale l’ottimo pacchetto che avevamo apprezzato del modello precedente. Scopriamolo nella nostra recensione completa.
Confezione
All’interno della confezione troviamo il solito cavo USB-C per la ricarica. Alla fine di questa recensione vedremo come ci siano comunque delle interessanti promozioni per portarsi a casa un bel po’ di accessori per soli 10€ in più.
Costruzione ed Ergonomia

Dal punto di vista estetico e costruttivo le dimensioni di questo OPPO Reno16 Pro sono solo leggermente cambiate. E questo è sicuramente positivo. OPPO continua quindi a mantenere il formato “umano” (qualcuno direbbe compatto) e tascabile, qualcosa che ormai è davvero difficile trovare. Lo smartphone ha un gradevole profilo in alluminio e il retro è in vetro. La versione nera ha una finitura liscia e opaca molto piacevole al tatto e che non trattiene le impronte. C’è poi anche una versione chiara con effetto 3D Holoverse, che aggiunge un particolare effetto tridimensionale alla scocca. È sicuramente la firma distintiva di questo modello, ma molti potrebbero preferire la versione più sobria da noi testata.
Lo smartphone pesa poi solo 185 grammi, non male considerando i materiali e la batteria molto capiente che troviamo all’interno. La certificazione IP è quella IP69K garantendo quindi il massimo contro acqua, polvere e anche acqua ad alta/bassa temperatura e ad alta pressione.
Hardware

La scheda tecnica riceve qualche piccolo aggiornamento e lo fa soprattutto sul processore che è ora il Mediatek Dimensity 8550 Super a 4 nanometri, con frequenza massima a 3,4 GHz. Si tratta di un’ottima scelta, che grazie anche ai 12 GB di RAM LPDDR5X, garantisce un’ottima resa in termini di prestazioni, permettendovi anche di giocare ai giochi 3D in molti casi anche con il massimo dei dettagli, riuscendo quindi a garantire una base solida, sebbene non al livello degli smartphone premium, sufficientemente al top per non lasciare indietro neanche i videogiocatori. Questo è possibile anche grazie alla camera di vapore presente all’interno con lo scopo di dissipare velocemente il calore generato.
La memoria interna è disponibile nei tagli da 256 e 512 GB nella veloce tecnologia UFS 3.1. Ovviamente si tratta di memoria non espandibile. Ottima la connettività: 5G, Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4 e chip NFC per i pagamenti. Abbiamo poi anche il supporto dual SIM fisico e quello per la eSIM. Fra le novità segnaliamo anche la possibilità di collegare contemporaneamente due paia di auricolari Bluetooth. Funziona bene poi il lettore di impronte digitali ottico all’interno del display ed è oltre le aspettative l’audio stereo offerto dallo speaker inferiore e dalla capsula auricolare superiore.
Tra le novità segnaliamo l’introduzione dell’AI Snap Key che nasce con l’idea di attivare velocemente le funzionalità AI di OPPO, ma che può essere riprogrammato anche per altri scopi.
Fotocamera

Non ci sono novità nell’ottimo comparto fotografico. Abbiamo quattro sensori, di cui tutti da almeno 50 megapixel. Il principale è però addirittura da 200 megapixel, garantendo anche un ottimo ritaglio nel caso di foto fatte con livello di zoom superiori.
Si tratta di una lente ƒ/1.8 con stabilizzazione ottica dell’immagine. Quando si supera lo zoom 3.5x entra in gioco la fotocamera con zoom ottico e apertura ƒ/2.8. Infine abbiamo un sensore grandangolare ƒ/2.0.
Si tratta di ottime fotocamere che riescono a catturare scatti degni di un top di gamma in qualsiasi condizione di luce. Le immagini sono nitide, il bilanciamento dei colori è ottimale e in generale in tantissimi contesti pareggia smartphone ben più costosi. Anche con poca luce lo smartphone si è comportato in modo consistente, realizzando praticamente sempre scatti all’altezza. Buona anche la modalità ritratto, che però fatica un po’ di più con poca luce. Abbiamo infine una nuova modalità Pop Cam che vi permette di applicare degli effetti artistici alle vostre foto. Non è certo una funzionalità rivoluzionaria, ma è comunque studiata bene visto che le opzioni fra cui scegliere sono tutte valide.
Manca però curiosamente una modalità Pro (presente per i video).
Se vi sembra che manci una fotocamera non vi sbagliate. Parliamo di quella frontale da 50 megapixel ƒ/2.0, che è di fatto una delle migliori selfie cam del panorama smartphone. È luminosa e molto grandangolare, risultando quindi perfetta anche per selfie di gruppo.
Anche la parte video è decisamente apprezzabile, con possibilità di registrare in 4K a 60fps da tutte le fotocamere, anche quella frontale. La stabilizzazione è discreta e diventa ancora migliore a 30fps. Le immagini sono nitide e anche qui siamo rimasti positivamente colpiti rispetto alla fascia “media” dello smartphone. OPPO sta facendo davvero un buon lavoro anche sulla parte video.
Nell’editor oltre alle più classiche funzioni che riguardano l’AI abbiamo poi una funzionalità Popout 2.0 che permette di fare dei collage dove il soggetto sia a cavallo di più foto, oppure potrete usare la nuova modalità AI Remix per mescolare immagini diverse, sticker e scritte.
Simpatico, anche se ovviamente non rivoluzionario.
Display

Lo schermo di questo smartphone è da 6,32 pollici ed è realizzato in tecnologia AMOLED con un refresh rate massimo adesso portato fino a 144 Hz. La risoluzione arriva a 2.640 x 1.216 pixel e la luminosità è all’altezza di queste caldissime e assolate giornate estive, raggiungendo un massimo di 1.800 nit e un valore di picco di ben 3.600 nit. È rimasto sempre visibile in ogni situazione senza problemi, anche con la pellicola protettiva preapplicata. Lo schermo supporta la funzionalità di utilizzo con i guanti e con le mani bagnate, così come mette a disposizione un PWM Dimming da 3.840 Hz, perfetto per chi ha problemi di affaticamento alla vista durante le ore più buie. Infine è presente un ottimo always-on display personalizzabile.
Software
Dal punto di vista software troviamo qui preinstallato Android 16 con la personalizzazione della ColorOS 16. Se seguite le nostre recensioni saprete come questa sia una delle interfaccie più complete e godibili del panorama smartphone, portando in dote molte funzionalità utili e pratiche, senza però perdere mai di semplicità.
C’è solo qualche app preinstallata di troppo e un antipatico carosello di immagini nel blocco schermo (ma basta non attivarlo). L’intero sistema verrà aggiornato con 5 nuove versioni di Android (quindi fino ad Android 21) e per 6 anni con le patch di sicurezza, di fatto posizionandosi fra gli smartphone che più aggiornano nella sua fascia di prezzo.
All’interno del sistema troviamo poi alcune app di intelligenza artificiale davvero pratiche, come quella dedicata alla traduzione dei menù nei ristoranti (creando anche la foto “teorica” del piatto), quella che tiene traccia delle spese fotografando gli scontrini e infine la generica Mind Space che tiene traccia dei vostri appunti (ora anche vocali) partendo da uno screenshot dell’interfaccia. Non sono funzionalità indispensabili, ma quando poi si riveleranno utili nel mondo reale sarete felici di averle avute nativamente.
Autonomia
La batteria di questo smartphone è una corposa 6.000 mAh. Nonostante le dimensioni (e il peso contenuto) lo smartphone ha quindi a disposizione un grande quantitativo di energia, che assieme all’ottimizzazione energetica dell’azienda permette comunque di portare a compimento oltre un’intera giornata lavorativa, anche le più intense.
È un risultato davvero notevole. Oltre ad aver incluso una batteria più capiente di molti smartphone molto più grandi l’azienda ha mantenuto anche la ricarica fulminea a 80W, che è sempre gradita. Manca purtroppo la ricarica wireless. Nonostante l’autonomia sia stata oltre le aspettative per noi, segnaliamo comunque come il modello non europeo abbia leggermente più batteria, così come la variante della precedente generazione.
Prezzo
Saprete che gli ultimi mesi di questo anno hanno visto i prezzi dei componenti elettronici e quindi anche degli smartphone schizzare alle stelle. Anche questo Reno16 Pro non è immune e infatti il prezzo di listino sale addirittura a 1.099€, superando quindi la soglia psicologica delle tre cifre. Per fortuna lo smartphone sarà scontato al lancio a 899€ fino a fine luglio (e immaginiamo poi in qualche altra forma anche successivamente). Si tratta quindi di un rincaro dello street price solo minimo, anche se questa volta la dotazione è decisamente più ricca.
Aggiungendo infatti 9,99€ si può scegliere di portare a casa uno dei seguenti bundle:
- Enco Air 5 + borsa + Cover
- Powerbank 10.000 mAh + alimentatore 80W + Cover
Si tratta indubbiamente di prezzi alti rispetto al passato, ma che ormai in poche settimane sono diventati la nuova normalità. E in questa ottica i prezzi notoriamente sempre alti della famiglia Reno sono tutto sommato ancora in linea.
Foto
Il sample per questa recensione è stato fornito da OPPO, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Qui trovate maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld.
Giudizio Finale
OPPO Reno16 Pro
OPPO Reno16 Pro è la versione rinnovata di uno dei migliori smartphone degli ultimi mesi. Uno smartphone potente, elegante, con un comparto fotografico sopra la media, un bellissimo display e soprattutto un formato umano, comodo da utilizzare, senza però rinunciare ad autonomia e velocità di ricarica. I prezzi aumentati del 2026 rendono tutto più complicato, ma per questo smartphone neanche troppo, essendo da sempre posizionato in modo premium. Finché disponibile ha senso scegliere il precedente Reno15 Pro, ma con la promo di lancio o future offerte questo Reno16 Pro è uno smartphone decisamente valido.
Sommario
Costruzione ed Ergonomia 9.5
Hardware 8
Fotocamera 8
Display 9
Software 8
Autonomia 8
Prezzo 5.5
Voto finale
OPPO Reno16 Pro
Pro
- Ottimo display
- Buone fotocamere
- Batteria capiente
- Più compatto della media
Contro
- Manca la ricarica wireless
- Non c’è l’uscita video
- Un po’ di app preinstallate
- Il prezzo sale
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